domenica 26 aprile 2015

Albo d'Oro personale della Massima Divisione Italiana

Mio albo d'oro personale

1898
GENOA
1899
Genoa (agevolato e aiutato), da annullare
1900
Genoa (agevolato),
1901
MILAN
1902
GENOA
1903
Genoa (enormemente agevolato e Juventus svantaggiata)
1904
Genoa (agevolato)
1905
JUVENTUS
1906
Milan a tavolino (Juventus prima e Milan ritirato, poi la solita slealtà del Genoa permetterà ai rossoneri di rientrare in gioco e giungeranno pari merito con i bianconeri e dopo aver pareggiato la gara decisiva otterranno il titolo a causa del rifiuto della Juve di giocare lo spareggio a Milano)
1907
MILAN
1908
Campione Federale : JUVENTUS
1908
Campione Italiano : PRO VERCELLI
1909
Campione Federale : PRO VERCELLI
1909
Campione Italiano : JUVENTUS
1909-10
Campione Federale : INTERNAZIONALE
1909-10
Campione Italiano : PRO VERCELLI
1910-11
PRO VERCELLI
1911-12
PRO VERCELLI
1912-13
PRO VERCELLI
1913-14
CASALE
1914-15
Genoa a tavolino (poteva essere raggiunto da 2 squadre e c’era la finale da disputare). Credo sia più giusto assegnarlo pari merito con la Lazio, anch'essa in testa al proprio girone al momento della sospensione del campionato o meglio ancora annullarlo
1916
Coppa Federale : MILAN (Juventus seconda a un solo punto ma unica ad aver affrontato il Casale realmente e ad averlo battuto 2-0, mentre le altre squadre ebbero il 2-0 a tavolino)
1919-20
Internazionale (a tavolino prima della finalissima con il Livorno vinta faticosamente e fortunosamente 3-2 contro il Livorno che gioca fin dal 7° del 1° t in inferiorità numerica e sbaglia un rigore, comunque falsato nel girone nord conclusivo)
1920-21
Falsato dall’inizio alla fine
1921-22
Falsato dall’inizio alla fine
1922-23
GENOA
1923-24
Falsato. Genoa usurpa il 1° posto alla Juventus nel proprio girone accedendo alla finale nord contro il Bologna al suo posto.
1924-25
Falsato soprattutto durante la fase conclusiva. Comunque o Bologna o Genoa.
1925-26
JUVENTUS
1926-27
BOLOGNA oppure da non assegnare, certamente non del Torino i cui dirigenti bararono. (Juventus seconda ad un solo punto dal Bologna con l'esclusione del Torino)
1927-28
TORINO
1928-29
BOLOGNA
1929-30
Ambrosiana (falsata la gara di ritorno tra Ambrosiana Inter e Genova da episodi di violenza e minacce da parte dei sostenitori nerazzurri ai danni dei calciatori avversari) 
1930-31
JUVENTUS
1931-32
JUVENTUS
1932-33
JUVENTUS
1933-34
JUVENTUS  (Nazio Juve Campione del Mondo)
1934-35
JUVENTUS (5° di fila, sola ed unica, nonostante un'infinità di infortuni)
1935-36
BOLOGNA
1936-37
BOLOGNA
1937-38
AMBROSIANA (nell'ultima gara del campionato tra Juve e Milan, giocata a Milano, più della metà dei tifosi presenti allo stadio erano nerazzurri)
1938-39
BOLOGNA
1939-40
AMBROSIANA
1940-41
BOLOGNA
1941-42
ROMA (falsato dalla chiamata alle armi mancata per 5 giallorossi)
1942-43
TORINO
1945-46
TORINO
1946-47
TORINO
1947-48
TORINO
1948-49
TORINO a tavolino dopo la tragedia di Superga (poteva essere raggiunto e scavalcato)
1949-50
JUVENTUS
1950-51
MILAN
1951-52
JUVENTUS
1952-53
INTER 
1953-54
INTER (JUVENTUS defraudata di svariati punti in modo sospetto)
1954-55
MILAN
1955-56
FIORENTINA
1956-57
MILAN
1957-58
JUVENTUS
1959-59
MILAN
1959-60
JUVENTUS
1960-61
JUVENTUS
1961-62
MILAN
1962-63
INTER
1963-64
BOLOGNA e INTER pari merito
1964-65
Inter (conquiste nerazzurre sia in campo nazionale che europeo frutto di doping e regali di lusso dei dirigenti agli arbitri, sudditanza psicologica, morti causate dalle sostanze fatte ingerire da Helenio Herrera ai calciatori, 100 gare consecutive senza rigori contro, legame tra la famiglia Moratti e la criminalità calabrese e non solo )
1965-66
Inter (vedi sopra)
1966-67
JUVENTUS
1967-68
MILAN
1968-69
FIORENTINA
1969-70
CAGLIARI
1970-71
INTER
1971-72
JUVENTUS 
1972-73
JUVENTUS 
1973-74
LAZIO
1974-75
JUVENTUS
1975-76
TORINO
1976-77
JUVENTUS 
1977-78
JUVENTUS
1978-79
MILAN
1979-80
INTER
1980-81
JUVENTUS (nonostante i linciaggi vergognosi subiti, quello da parte di Agnolin su tutti)
1981-82
JUVENTUS 
1982-83
ROMA
1983-84
JUVENTUS
1984-85
VERONA
1985-86
JUVENTUS
1986-87
NAPOLI
1987-88
MILAN
1988-89
INTER
1989-90
Napoli ( Milan danneggiato)
1990-91
SAMPDORIA
1991-92
MILAN
1992-93
MILAN
1993-94
MILAN
1994-95
JUVENTUS
1995-96
MILAN
1996-97
JUVENTUS
1997-98
JUVENTUS (Inter graziata : meritava molte sconfitte per 3-0 a tavolino con conseguente retrocessione) Nonostante un cielo di calunnie e tutto il mondo contro, questo che resta il campionato più mistificato della storia è stato conquistato da giocatori eroici, alcuni dei quali pochi mesi dopo hanno vinto anche uno dei Mondiali più belli della storia)
1998-99
MILAN e Lazio pari merito (Campionato comunque falsato), danneggiata la Lazio
1999-00
Lazio (che schiera però Veron irregolarmente in tantissime partite), Juventus danneggiata
2000-01
Roma (che usufruisce di un cambiamento di regole in corso fuori da ogni regola a poche ore dallo scontro diretto con la Juventus, questo si che è realmente falsare il campionato), Juventus danneggiata
2001-02
JUVENTUS
2002-03
JUVENTUS
2003-04
MILAN
2004-05
JUVENTUS
2005-06
JUVENTUS ma assegnato all'Internazionale (l'Inter non aveva nemmeno i requisiti minimi per partecipare alla Serie A, stessa cosa vale per la Roma, quindi il titolo scippato a chi se l'era sudato in campo, sarebbe dovuto andare al Chievo Verona, la prima classificata delle squadre che avevano concluso regolarmente la stagione) La Nazio Juve conquista il Mondiale contro la Francia anch'essa sostenuta da pilastri bianconeri, ma viene mandata in B
2006-07
Roma (Serie A irregolare, figlia di una farsa colossale, Serie B invece regolare e Juventus trionfatrice). Ufficialmente Internazionale. Juventus in B con i Campioni del Mondo e il Pallone d'Oro Pavel Nedved che per amore della Maglia si dimezzano lo stipendio, Pavel addirittura rinuncia ad offerte faraoniche
2007-08
Roma o Juventus (Inter aiutata sfacciatamente e Juventus massacrata deliberatamente oltre ogni immaginazione). Ufficialmente Internazionale
2008-09
Milan Juventus (Inter aiutata sfacciatamente). Ufficialmente Internazionale
2009-10
ROMA (L' Inter ha goduto di sviste decisive). Ufficialmente Internazionale, che comunque domina la stagione vincendo 5 trofei su sei.
2010-11
MILAN
2011-12
JUVENTUS (Campione d'Italia da Invincibile in un Campionato a 20 : record)
2012-13
JUVENTUS
2013-14
JUVENTUS (102 punti e 19 vittorie su 19 gare in casa : record eterno)
2014-15
JUVENTUS

Scippati nel 1908, 1909, 2005, 2006
A un soffio dal titolo nel : 1938, 1946, 1976
Recriminazioni gravi : 1903, 1904, 1906, 1920, 1927, 1954, 1983, 1987, 1994, 1999,
Recriminazioni gravissime : 1924, 2000, 2001, 2008, 2009
Due delle tante prove di suprema cavalleria : 1943, 1946

E questo solo per quanto riguarda il Campionato, senza contare le coppe nazionali e internazionali.

Gli anti Juve inoltre dovrebbero sapere (anche se so già che non gliene importa nulla) che lo sport degli albori era più falsato di quello attuale che loro credono "sporcato" dalla Juventus, perché più di 100 anni fa si giocava per il gusto di praticare un'attività all'aria aperta e capitava che i ragazzi fondatori della Juve disputassero 2 partite di fila (180 minuti consecutivi e oltre di gioco) su campi pessimi e poi sfidassero il Genoa in finale. Quindi, mentre i nostri titoli hanno valore, molti di quelli altrui sarebbero viziati in origine se proprio vogliamo dirla tutta.

1905
Il primo Campionato di calcio in Italia disputato seguendo criteri ragionevoli e al quale le squadre partecipanti diedero grande importanza senza snobbarlo a causa di altri tornei ritenuti più seri, fu quello del 1905. Il Campionato Federale si giocò con una nuova formula rispetto a quelli precedenti, perché visto il successo delle prime sette edizioni, la Federazione, fresca di ammissione alla FIFA nel 1904, decise di implementarlo dandogli una formula più organica, infatti per la prima volta vennero introdotte le gare di ritorno invece dell'eliminazione secca precedentemente in auge. Fu mantenuta la suddivisione fra eliminatorie regionali e fase nazionale, tuttavia venne abolito il sistema del challenger round cosicché anche i campioni in carica furono obbligati a superare le eliminatorie come le altre squadre e inoltre il titolo non fu più assegnato con una finale, bensì con un girone finale fra tutti i campioni regionali. Il girone finale si giocò tra la Juventus, il Genoa e l'U.S. Milanese. La Juventus sconfisse l'U.S. Milanese per 3-0 nella gara di andata nonostante giocò gran parte dell’incontro in inferiorità numerica a causa di un infortunio e si vide annullare anche una rete, pareggiò a Genova per 1-1 con il Genoa e sconfisse di nuovo l’U.S. Milanese a Milano per 4-1, mentre l'ultima gara del girone si risolse in un nuovo pareggio per 1-1 contro il Genoa nella sfida giocata a Torino il 2 aprile. Il Genoa invece dopo aver battuto all’andata l’U.S. Milanese pareggiò la gara di ritorno e la Juventus chiuse il girone finale al primo posto a 6 punti, contro i 5 del Genoa. Fu il primo grande successo della Juventus, il suo primo titolo di Campione d'Italia, che le valse la Targa Federale.

1903 e 1904
Nei due tornei precedenti, 1903 e 1904, la Juventus era stata in entrambe le occasioni finalista perdente contro il Genoa. Nel Campionato Federale 1903 le partecipanti erano sei e per quanto riguarda la formula era stata prevista un’ eliminazione progressiva a sorteggio e la Juventus ebbe la sfortuna di giocare per prima, insieme al F.C. Torinese. Vincendo quella gara per 5-0 il 1° marzo, la squadra bianconera (per la prima volta in questa divisa) acquisisce il diritto di affrontare in successione le altre squadre di Piemonte, Liguria e Lombardia. Sotto i suoi colpi cadono la società ginnastica Audace Torino per 2 -1 l’8 marzo, poi quella genovese dell’Andrea Doria per 7-1 il 15 marzo, infine, a Milano, il Milan per 2-0 il 22 marzo. Superata la fase delle eliminatorie piemontesi, di quelle interregionali e la semifinale, la Juventus approda in finale contro la potenza calcistica dell’epoca, il Genoa. A quel punto, forse stanca, la Juventus si reca a Genova ad affrontare i detentori del titolo dopo aver tentato inutilmente di convincere la Federazione a spostare a Torino la partita finale (gli Juventini erano studenti con pochi spiccioli, era molto difficile spostarsi per le trasferte) rinviata 2 volte e infine spostata al 13 aprile : i genoani, avvantaggiati dalla dispensa da turni eliminatori e dal campo e tifo di casa a Ponte Carrega, si aggiudicarono il match per 3-0 e con esso la quinta coppa del titolo nazionale il 13 aprile, dopo che il 10 e il 12 la Juventus aveva affrontato il forte Montriond Losanna (contro cui aveva ceduto solo 1-0) e in una squadra mista (Juventus, Audace, FC Torinese) il Ginevra sconfiggendo la compagine elvetica 4-2. Quello stesso anno la Juventus si aggiudicò il Torneo di Trino Vercellese sconfiggendo nello stesso giorno (11 ottobre) prima l’Audace e poi in finale il Forza e Costanza Novara 15 – 0 e il 22 novembre il Torneo Città di Torino, battendo 1-0 in finale il Milan dopo aver eliminato l’Audace.


Nel 1904, primo anno in cui ci sono le trasferte all'estero,  la Juve è scelta per rappresentare l'Italia a Losanna, in Svizzera. In campionato i bianconeri superano la F.C. Torinese nell'eliminatoria per 3-2 in un incontro che manda in visibilio i sostenitori di entrambe le compagini (il 6 marzo), ma impatta 1-1 in casa del Milan sette giorni dopo. È così necessaria la ripetizione, in cui la Juve vince 3-0 disputando una gran partita e uscendo dal campo di nuovo tra gli applausi di tutti i presenti, qualificandosi per la finale di Ponte Carrega contro il Genoa. La finale si disputa il 27 marzo, in una giornata dalle pessime condizioni atmosferiche, tanto che il Genoa vince con un tiro direttamente dalla propria metà campo, complice il forte vento favorevole, a metà del secondo tempo, quando era diventato insopportabile e soffiava in direzione della porta juventina. Il 24 aprile la Juventus conquista la Coppa Universitaria (Coppa Municipio di Torino), primo torneo amichevole internazionale, contro l'Olympique Lyonnais Universitarie, sconfiggendolo per 10-1.

Coppa Campioni 3 finali disputate, 1 vinta
Champions League 5 finali disputate, 1 vinta
Coppa Italia 15 finali disputate, 10 vinte

Supercoppa Italiana : 10 finali disputate, 6 vinte
Coppa delle Fiere 2 finali disputate
Intertoto 1 finali disputata, vinta
Coppa Coppe 1 finali disputata, vinta
Coppa Intercontinentale 3 finali disputate, 2 vinte
Supercoppa Europea 2 finali disputate, 2 vinte
Coppa UEFA 4 finali disputate, 3 vinte

Coppa Italia e Supercoppa Italiana 25 finali disputate, 16 vinte
Coppe Europee e Intercontinentale 21 finali disputate,11 vinte
46 finali di Coppa disputate, 27 vinte

Finali Coppa Campioni / Champions League :
1983 non concesso un rigore alla Juventus
1985 concesso un rigore inesistente alla Juventus che era invece punizione per la stessa Juventus
1996 La punizione da cui scaturisce il pareggio dell'Ajax  nasce da un fallo mai commesso , dunque svista ai  danni della Juventus
1997 Negati 2 rigori plateali alla Juventus e annullate 2 reti regolari
1998 Rete della vittoria del Real Madrid segnata in evidente fuorigioco
2003 Movimenti non regolamentari del portiere del Milan durante i calci di rigore
2015 Non concesso un calcio di rigore alla Juventus sul risultato di 1-1 e nemmeno la punizione dal limite per il fallo subito poco dopo, e sulla ripartenza del Barcellona incassato il 2-1. Il 3-1 viene segnato abbondantemente oltre l'ultimo minuto di recupero.

Dal ritorno in Serie A della Juventus

2007-08

88 cartellini gialli
7 cartellini rossi + 1 a Ranieri
3 gol irregolari assegnato contro
3 gol regolari annullati
8 calci di rigore subiti di cui almeno 6 inesistenti
20 calci di rigore netti non assegnati (4 nella sola Reggina-Juventus)
Dei 3 goal non convalidati, due hanno influenzato negativamente il risultato finale, entrambi di Iaquinta (Udinese e Parma); avrebbero consentito alla Juventus di contare ben tre punti in più in classifica.

Roma Campione d'Italia, Juventus seconda in classifica seguita dall'Inter, Milan in champions league, Fiorentina e Lazio in Coppa Uefa. Sarebbe questa, secondo l'osservatorio sugli errori arbitrali nel calcio di Adiconsum, la classifica virtuale del campionato 2007/08 depurata dalle "sviste" dei direttori di gara. In particolare, a detta dell'associazione dei consumatori, gli errori degli arbitri avrebbero alterato il risultato di 181 partite, vale a dire il 48% del totale, coinvolgendo 19 squadre su 20 (95%). Con 9 punti "rubati" l'Inter si troverebbe nella posizione di squadra più favorita, mentre la Juventus, con 14 punti "sottratti", si piazzerebbe in testa alla classifica dei club più penalizzati. Oltre ai bianconeri, secondo l'osservatorio sugli errori arbitrali, sono state colpite tutte le vecchie squadre di rango: Roma (-5 punti), Milan (-8) e Lazio (-8). Penalizzata anche la Reggina, di 10 punti. Questa la classifica "virtuale": 1a Roma 87 punti (+5); 2a Juventus 86 (+14); 3a Inter 76 (-9); 4a Milan 72 (+8); 5a Fiorentina 62 (-4); 6a Sampdoria 59 (-1); 7ma Lazio 54 (+8); 8a Napoli 53 (+3). Sostanzialmente invariato, invece, il gruppo delle retrocesse. Il Parma, però, avrebbe chiuso il campionato da fanalino di coda con 31 punti (-3) e il Livorno in penultima posizione a 34 (+4). Nel complesso, alla fine del campionato, gli errori arbitrali hanno spostato virtualmente 255 punti. Di conseguenza, spiega l'osservatorio sugli errori arbitrali nel calcio di adiconsum, si stima che abbiano cambiato direzione le vincite di oltre 100 milioni di euro per le scommesse sul calcio. A commettere gli errori, continua adiconsum, sono stati 30 dei 33 direttori di gara impiegati. I 3 che rappresentano l'eccezione hanno diretto solo 7 delle 380 partite totali. La tipologia di errori ha riguardato per il 61% i casi di rigore/non rigore, per il 23% quelli da fuori gioco, mentre per il 16% le situazioni di fallo in azione da gol.  Irrilevante, invece, la casistista dei gol fantasma, con zero casi, "a conferma dell'inutilità - si legge nella nota di adiconsum - dei costosi sforzi effettuati in questa direzione dall'organizzazione calcistica".

Daniele De Rossi: "non alludo solo a 2 partite "falsate", quest'anno è successo il finimondo. Quello che è successo quest'anno non è calcio. Immagino ci fosse stata la Juve al posto dell'Inter che cosa si sarebbe detto… ci sono state sette-otto partite falsate. La differenza non l'hanno fatta gli scontri diretti, ma quei due mesi in cui l'Inter faceva fatica eppure ha vinto 9 partite su 10 facendo tanta tanta fatica...".

2008-09
Milan campione d'Italia con 82 punti, Juventus seconda a quota 78 punti, Fiorentina terza e Inter quarta. E' la classifica''virtuale'' - depurata dagli errori arbitrali - stilata da Virtualclass, il marchio che conduce l'Osservatorio sugli errori dei direttori di gara in collaborazione con Adiconsum. Le sviste dei fischietti italiani, secondo lo studio, avrebbero alterato il risultato di 180 partite (47% del totale, contro il 48% della stagione precedente), spostato 6,8 punti dei 20-30 disponibili per giornata di gara (contro i 6,7 precedenti), interessato praticamente tutte le squadre (18 su 20, il 90%), favorito in maniera massiccia l'Inter e interessato 37 dei 39 arbitri impiegati (95%), con l'eccezione di Calvarese e Cavarretta che, pero', ricorda Virtual Class, hanno diretto soltanto una partita ciascuno. ''Di conseguenza - spiega Luciano Lupi, Presidente di Virtualclass - si stima che abbiano cambiato direzione le vincite di oltre 100 milioni di euro per le scommesse sul calcio''. Nello specifico, nella classifica ''depurata'' il Milan avrebbe 8 punti in piu', salendo cosi' dai 74 reali agli 82 ''virtuali''. ''Il risultato virtuale del Milan'', spiega Virtualclass ''se fosse stato avallato dal campo, avrebbe certamente comportato una diversa valutazione della squadra, del tecnicoe, possibilmente, del mercato''. La Juve, che secondo lo studio sarebbe stata ''penalizzata'' di 4 punti, andrebbe a quota 78 punti e si piazzerebbe al secondo posto. Terza la Fiorentina, a cui gli errori arbitrali avrebbero ''tolto'' 7 punti: nella classifica virtuale i viola, con 75 punti, avrebbero l'accesso diretto alla Champions League. L'Inter, invece, a cui le sviste dei fischietti avrebbero portato ben 11 punti, nella classifica depurata si piazza quarta a quota 73.

2009-10
Considerando dunque soltanto gli episodi netti e decisivi, le squadre più “tartassate” sono probabilmente anche quelle che meno di tutte si sono lamentate, come Catania e Chievo, a cui mancano 8 punti a testa. Arbitraggi contrari li ha avuti anche l’Udinese (a cui mancano almeno 6 punti) ed il Palermo, che con i 5 punti che gli sono stati sottratti avrebbe non solo superato la Sampdoria, ma addirittura anche il Milan a cui andrebbe tolto un solo punto. Non ci sono squadre largamente favorite dagli arbitri, anche se la maggior parte dei punti sono stati “regalati” paradossalmente al Livorno, che si ritrova con 5 punti in più di quanto meriti, e al Napoli che di punti in più se ne ritrova addirittura 6. Andando a riscrivere la classifica dunque, campione d’Italia diventerebbe la Roma a cui mancano due punti, il Palermo arriverebbe terzo ed in Europa League ci finirebbe addirittura il Parma. Nulla cambierebbe in fondo alla classifica. Ecco come sarebbe la classifica finale : Roma 82 (+2) Inter 78 (-4) Palermo 70 (+5) Milan 69 (-1) Sampdoria 65 (-2) Parma 54 (+2) Bari 53 (+3) Catania 53 (+8) Juventus 53 (-2) Napoli 53 (-6) Chievo 52 (+8) Fiorentina 52 (+5) Udinese 50 (+6) Genoa 49 (-2)  Lazio 47 (+1)Cagliari 41 (-3) Bologna 39 (-3) Atalanta 33 (-2) Siena 32 (+1) Livorno 24 (-5).

2010-11
Gli errori arbitrali continuano a produrre danni irreparabili. È questa la conclusione cui è arrivato anche quest'anno l'Osservatorio sugli errori arbitrali, condotto dal marchio Virtualclass, in collaborazione con Adiconsum. L'esame effettuato dall'Osservatorio attraverso la moviola e la comparazione con i dati riportati dai 3 maggiori quotidiani sportivi, ha rivelato che i 37 arbitri impegnati nel Campionato di Serie A 2010-11 hanno commesso 191 errori gravi in situazione da gol/non gol. Questi errori hanno virtualmente alterato il risultato di 157 partite (41% del totale, contro il 45% dell'anno scorso); spostato 165 punti di classifica, equivalenti a 4,3/giornata calcistica (contro i 5,8 dell'anno scorso). Risultano virtualmente favorite le due squadre di testa : Milan di 2 punti e Inter di 3, poi la Roma di 2, la Juventus di 4 (può così consolarsi della stagione mediocre con la fine di quell'ostracismo arbitrale del dopo-calciopoli che l'ha vista penalizzata di 14 punti nel 2007/08 e di 4 nel 2008/09), il Parma (di 2) ed il Lecce (di 6), che scampa così la Serie B;  penalizzati il Napoli (2 punti), Palermo (4), Fiorentina (8), Chievo (5), Catania (3), Bologna (4, oltre i 3 di penalizzazione ufficiale) e soprattutto la Sampdoria (3), squadra finita in B. La tipologia degli errori sui casi da gol-non gol analizzati ha riguardato: rigore/non rigore (58%, contro il 71% dell'anno scorso), fuori gioco (30%, contro il 20%), fallo in azio ne da gol (10% contro il 9%), gol fantasma (2% contro zero).

Nota : tra il 2007 e il 2011 la Juventus ha potuto vantare il triste primato del record mondiale di infortuni, praticamente un massacro, come se la mala sorte si fosse accanita contro la Signora.

Nonostante un trand generale di sudditanza a favore delle grandi squadre, questo campionato passa agli archivi come regolare, infatti gli unici verdetti diversi rispetto alla classifica vera sono legati alla qualificazione alle coppe: l'Udinese andrebbe direttamente ai gironi di Champions costringendo il Napoli a passare dal turno preliminare, mentre la Juventus sarebbe in Europa League al posto della Roma.

CLASSIFICA VIRTUALE (Punti virtuali - Punti reali - Saldo):
Milan 75 82 (+7)
Inter 73 76 (+3)
Udinese 64 66 (+2)
Napoli 63 70 (+7)
Lazio 62 66 (+4)
Palermo 61 56 (-5)
Juventus 58 58 (0)
Roma 54 63 (+9)
Fiorentina 53 51 (-2)
Genoa 53 51 (-2)
Cagliari 47 45 (-2)
Chievo 47 46 (-1)
Bologna 44 42 (-2) -3 punti di penalizzazione
Cesena 44 43 (-1)
Catania 44 46 (+2)
Parma 44 46 (+2)
Lecce 40 41 (+1)
Brescia 35 32 (-3)
Sampdoria 32 36 (+4)
Bari 23 24 (+1).

2011-12
Una stagione costellata da molteplici errori arbitrali, spesso in situazioni determinanti, come i  gol/non gol, un fuorigioco dubbio o un rigore generoso. Quasi la metà delle partite sono state falsate, provocando irreparabili danni economici e d’immagine. È questa la conclusione cui continua ad arrivare l’Osservatorio sugli Errori Arbitrali nel Calcio, condotto dal marchio Virtualclass in collaborazione con Adiconsum. L’esame effettuato dall’Osservatorio attraverso la moviola e la comparazione con i dati riportati dai 3 maggiori quotidiani sportivi, rivela che nel Campionato di Serie A 2011/12 i 38 arbitri impegnati nelle 380 partite disputate hanno commesso 211 errori gravi in situazione da gol/non gol. Questi errori hanno virtualmente alterato il risultato di 164 partite (43% del totale, contro il 41% dell’anno scorso) e spostato 201punti di classifica, equivalenti a 5,3/giornata calcistica (contro i 4,3 dell’anno scorso). Senza errori la Juventus avrebbe vinto il campionato con 91 punti (+7) davanti al Milan secondo classificato a 87 (anch’esso avrebbe dovuto avere 7 punti in più). Il quarto posto sarebbe spettato al Napoli (+2) e non alla Lazio che risulta finire sesta, al posto dell’Inter. I nerazzurri, secondo i dati, dovevano addirittura finire ottavi, visto che sono stati ‘aiutati’ da errori per un totale di 3 punti di troppo.  Nella roulette russa degli errori arbitrali messi in luce dalla tecnologia, è tuttavia  da notare una costante: l’Inter è l’unica squadra ad aver virtualmente ricevuto solo benefici nel dopo Calciopoli: 3 punti nel 2011/12; 3 nel 2010/11; 3 nel 2009/10; 11 nel 2008/9; 9 nel 2007/8; 6 nel 2006/7. Per converso, è da notare come continuino ad essere penalizzati Juve e Milan. 

Campionato di Serie A

Stagione
1° posto
2° posto
3° posto
1° senza errori
2007-08
Inter
Roma
Juventus
Roma
2008-09
Inter
Juventus
Milan
Milan
2009-10
Inter
Roma
Milan
Roma
2010-11
Milan
Inter
Napoli
Milan
2011-12
Juventus
Milan
Udinese
Juventus
2012-13
Juventus
Napoli
Milan
Juventus
2013-14
Juventus
Roma
Napoli
Juventus
2014-15
Juventus
Roma
Lazio
Juventus

Coppa Italia e Supercoppa Italiana

Coppa Italia
1° posto
2° posto
Supercoppa
1° posto
2° posto
2007-08
Roma
Inter
2007-08
Inter
Roma
2008-09
Lazio
Sampdoria
2008-09
Lazio
Inter
2009-10
Inter
Roma
2009-10
Inter
Roma
2010-11
Inter
Palermo
2010-11
Milan
Inter
2011-12
Napoli
Juventus
2011-12
Juventus
Napoli
2012-13
Lazio
Roma
2012-13
Juventus
Lazio
2013-14
Napoli
Fiorentina
2013-14
Napoli
Juventus
2014-15
Juventus
Lazio
2014-15
Juventus
Lazio

2012-13
Le gare condizionate da errori sono state almeno 59 su un totale di 380. Parliamo di circa il 15% dei match di serie A. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza. Quali sarebbero stati i verdetti senza errori? Nulla di diverso nella corsa allo scudetto con la Juventus campione d'Italia con qualche giornata d'anticipo. Qualche sorpresa più sotto scorrendo la classifica e, a sorpresa, la qualificazione ai preliminari di Champions League non per Milan o Fiorentina, le duellanti, ma per la Roma. Cambi anche nella corsa per salvarsi dove sarebbe stato penalizzato il Chievo (insieme a Pescara e Siena) e salvo il Palermo.

Tra la classifica di Panorama e quella del JCM è più reale quest'ultima, tra le altre cose sottolinea maggiormente il predominio bianconero, mentre le moviole fintamente imparziali per sembrare tali insistono sempre nel sottrarre punti alla Juventus anche contro ogni evidenza e logica, cercando di avvicinare il più possibile le inseguitrici falsando di fatto le statistiche singole e generali.

Juventus 84 87
Napoli 71 78
Fiorentina 68 67
Roma 63 59
Milan 57 69
Udinese 57 63
Inter 55 54  
Lazio 54 61
Catania 54 55
Parma 49 46
Bologna 45 43
Cagliari 43 44
Torino 43 38
Atalanta 41 39
Genoa 38 37
Chievo 35 44
Palermo 35 32
Sampdoria 34 39
Siena 32 30
Pescara 25 22



2013-14



2014-15
Dopo 36 giornate




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