mercoledì 11 novembre 2015

Stagione 2015-16 del Campionato di Serie A

Le squadre hanno disputato quasi un terzo del Campionato e ora stilo un elenco degli episodi di maggior rilevanza che hanno condizionato l’esito di alcune partite. In quasi tutte le moviole si tende ad enfatizzare un errore o svista arbitrale quando questa porta un vantaggio alla Juventus, mentre molti arbitraggi pessimi passano in secondo piano perché non è coinvolta la squadra bianconera. I faziosi credono che puntualmente la Signora del calcio sia la squadra più aiutata anche quando non vince nulla e che le cosiddette piccole e le squadre in fondo alla classifica siano quelle più vessate, ma spesso capita che in realtà le ultime godano di enormi errori a favore, semplicemente non hanno la fortuna e la forza di beneficiarne concretamente, così come la Juventus subisce molte volte sviste arbitrali gravi, ma ha la capacità di raggiungere la vittoria ugualmente, peccato che alcuni errori madornali arbitrali contrari siano capitati in finali europee perse. Prendo in esame esclusivamente gli episodi che hanno inciso profondamente sull’esito dell’incontro. Non considero le ammonizioni e le espulsioni mancate o ingiuste perché a volte accade che il sostituto di un calciatore squalificato risulti decisivo, quindi non valuto l’episodio come errore pro o contro determinante. Soltanto nel caso di una doppia espulsione mancata quando il risultato è ancora in bilico, o quando la squadra che doveva godere della doppia superiorità numerica non ottiene la vittoria o almeno il pareggio, considero errore determinante il mancato cartellino o dei cartellini ingiusti subiti da chi poi perde o non raggiunge almeno il pareggio. Naturalmente i rigori netti non concessi non li considero come realizzati e non sposto punti in classifica tranne che in casi estremi, come ad esempio un gol regolare annullato in una gara finita in parità o persa di una sola rete dalla squadra che ha subito il torto, oppure una rete irregolare concessa che permette di ottenere la vittoria o almeno il pareggio. Ricevere un rigore a favore che non c'era e realizzarlo in una gara poi persa o non ottenerlo quando c'era mentre il risultato è in parità o si sta perdendo ma si ottiene comunque la vittoria, o ancora subirne uno inesistente in una gara in cui l’avversario segna una valanga di reti oppure vedersi annullare una rete in una gara in cui già si perdeva con molti gol di scarto, è ininfluente ai fini del risultato, potrebbe avere valore solo per un’eventuale classifica avulsa finale.

Episodi decisivi :

Prima giornata

Fiorentina – Milan 2 - 0
Al 64' (2-0) Gonzalo commette fallo su Bonaventura sulla linea dell’area di rigore : manca un rigore al Milan

Inter – Atalanta 1 - 0
Al 93' (0-0) il gol di Jovetic che regala la vittoria all’Inter, nasce da una rimessa laterale che non c’era : l’ultimo tocco era di Miranda e la palla doveva essere dell’Atalanta.

Juventus – Udinese 0 - 1
Nella ripresa, Pogba toccato da un difensore va a terra in area dopo aver scaricato il pallone all’indietro, rigore non concesso.

Seconda giornata

Carpi – Inter 1 – 2
Ci sono due episodi decisivi, nella stessa area, giudicati in modo opposto dall’arbitro Massa. Pesa la scelta del primo tempo, con la partita ancora bloccata sullo 0-0. E’ il 7’ quando Matos entra in area, su di lui cerca la chiusura in scivolata Murillo: l’attaccante è più rapido, riuscendo a spostare il pallone un attimo prima dell’avversario. A quel punto è inevitabile il fallo del difensore interista che travolge l’avversario. Massa battezza il tocco del pallone come effettuato da Murillo, assegnando l’angolo. In realtà era rigore per il Carpi. Nel finale la situazione si capovolge, Gabriel Silva abbocca alla finta di Guarin che rientra al centro invece di tirare: la scivolata è fallosa. Questa volta Massa assegna il penalty per l’Inter che regalerà la vittoria ai nerazzurri.

Terza giornata

Frosinone – Roma 0 – 2
Al 61’ (0-1), su cross di Rosi, Digne alza troppo il braccio e colpisce il pallone all’interno dell’area: il penalty ci stava tutto, nell’occasione Gervasoni non è neppure aiutato dall’arbitro d’area Tagliavento. Il rigore è netto. Al 93’ (0-1) Salah recupera palla commettendo fallo su Pavlovic e innesca Iturbe per il raddoppio. Bisognava fermare il gioco.

Juventus – Chievo 1 – 1
Cuadrado entra in area e viene steso da Cesar : rigore netto, ma Guida lascia correre. Al 59' (0-1) prolungata e vistosa la trattenuta di Dainelli su Pogba: rigore netto non concesso alla Juventus. Su ribaltamento dell’azione, un minuto dopo, con la palla quindi restata in gioco non avendo Guida fichiato il fallo da rigore, al 15’ del secondo tempo concede invece una punizione al Chievo per un contatto tra Frey e Barzagli, ma non c’è in realtà fallo : Barzagli ferma la palla con il tacco e Frey la calcia con la punta/collo del piede, facendosi male; non c'è assolutamente contatto tra i due. Sbagliato assegnare la punizione. Dagli sviluppi di questa, palla in area e Cesar segna. La rete viene annullata per trattenute reciproche tra lui e Bonucci, (secodo alcune moviole "per presunto fallo" su Bonucci) la ragione è sempre di chi difende in questi casi. Al 83’ (0-1) Cesar, sempre lui, scivola in area e allunga la gamba su Cuadrado. Fallo netto. (Per alcune moviole "il fallo c'è, ma da rigorino più che da rigore"  ... ma un fallo in area volontario è un fallo in area volontario, o no ?) Guida assegna il rigore ma non prende nessun provvedimento disciplinare nei confronti di Cesar (sarebbe stato il secondo cartellino). La battuta è corretta.

Palermo – Carpi 2 - 2
Partita non troppo complicata, ma nel finale all’88esimo (1-2) sul gol del Palermo resta qualche dubbio: l'azione poteva essere fermata prima per un'entrata rude di Trajkovski su Gabriel Silva. Sembrerebbe esserci il fallo.

Sassuolo – Atalanta 2 - 2
Da segnalare che l'azione del rigore per l’Atalanta prende il via dopo un netto fallo non fischiato a Cherubin (a rischio secondo giallo) su Duncan. Al 84' (2-2) giusto il rigore e l'espulsione di Vrsaljko, ma netto il fallo non fischiato a centrocampo. L'Atalanta riconquista così la palla e lancia in area dove avviene il tutto. In pratica si passa dalla mancata espulsione di Cherubin a quella di Vrsaljko in pochi istanti. In più, il rigore è da ripetere perché viene parato ed è proprio uno dei giocatori del Sassuolo entrati in area in anticipo a respingere la palla.

Verona – Torino 2 - 2
Al 48' (0-0) il rigore che porta in vantaggio il Verona non c'è. In più, la battuta sarebbe da ripetere. Tecnicamente da annullare il gol di Baselli al 66’ (1-0) per il fuorigioco di Quagliarella. Al 79' (2-2) negato un penalty al Toro: Moras colpisce con la mano, l'arbitro vede un fallo di Glick che non c'è. Rigore netto. Al 91' (2-2) protesta anche il Verona: sbracciata di Bovo su Toni che cade in area. Era calcio di rigore.

Quarta giornata

Roma – Sassuolo 2 – 2
Evidente fuorigioco di Totti (al gol numero 300 in carriera) sul passaggio di Pjanic. La rete era da annullare. Al minuto 82 (2-2) gol annullato a Sansone, ma il piede sinistro di Torosidis lo teneva in realtà  in gioco. Quindi al Sassuolo è stata annullata una rete regolare. Nel finale 89' (2-2) alla Roma manca un possibile rigore quando Peluso affossa Rudiger con un braccio.

Quinta giornata

Empoli – Atalanta 0 - 1
85' (0-1) Toloi abbatte Pucciarelli che sta per concludere a rete: era calcio di rigore (ed espulsione). Con l'Atalanta già in vantaggio, sul calcio di punizione dalla destra c'è una lunga trattenuta di Paletta su Costa: calcio di rigore. Sempre nel secondo tempo, fallo di Zambelli su Kurtic: altro calcio di rigore, questa volta per l'Atalanta.

Inter – Verona 1 - 0
Al 41' (0-0) Medel colpisce Gomez: era calcio di rigore per il Verona, ma Russo lascia correre.

Juventus – Frosinone 1 - 1
La decisione più controversa della gara arriva alla mezz'ora del primo tempo: dopo un palo di Castillo, Frara calcia quasi a colpo sicuro. Barzagli cerca il salvataggio e si getta col corpo per fare muro, ma il pallone sbatte sul braccio. Cervellera considera involontario il tocco e non lo punisce col rigore. Le ultime direttive, date agli arbitri in agosto, non condannano in modo automatico il braccio largo. Se il movimento è considerato congruo con il resto del corpo, si può considerare involontario. In conclusione la scelta di Cervellera può essere accettata. Al 49' (0-0) cross dalla sinistra, Zaza colpisce di testa, la palla sbatte sulla traversa, rimbalza a terra e Pereyra si appresta a spingerla in rete di testa. Vistosa la spinta di Crivello che gli impedisci il gol. Mancano rigore ed espulsione

Curiosità : come più volte accaduto, anche nel recente passato, a segnare il gol nel finale di gara che ha portato via la vittoria alla Juventus dopo 90' di dominio, è stato un calciatore suo tifoso. Perché gli Juventini non fanno sconti alla Signora, a differenza di quanto avviene altrove con guardalinee e giocatori tifosi delle meneghine e non solo, che non fanno niente per nascondere le proprie simpatie in campo.

Sesta giornata

Bologna – Udinese 1 - 2
Protesta il Bologna per una posizione di fuorigioco di Badu in occasione del pari al 61’ (1-0): gol da annullare.

Sassuolo – Chievo 1 - 1
Il primo episodio della partita è la mancata concessione di un rigore al 10’ (1-0) al Sassuolo per fallo su Floro Flores. Errore pesante dell’assistente Lo Cicero che fa annullare un gol al Sassuolo per un fuorigioco inesistente: Defrel era infatti partito in posizione regolare. Gol regolare al 35’ (1-1).

Settima giornata

Chievo – Verona 1 - 1
Al 70’ (1-0) punizione dalla destra di Viviani, Moras allunga la traiettoria di testa e trova sul secondo palo Pisano che va in gol. Ma Pisano, al momento della deviazione di Moras, era nettamente al di là della linea dei difensori del Chievo. Fuorigioco netto. Gol da annullare. Al Chievo mancano due punti quindi, mentre il Verona in questo caso ne ottiene uno grazie alla fortuna della svista arbitrale. E' il calcio. Chievo fortunato con la Juve, una grande, e sfortunato con il Verona , una cd piccola. Altro che sudditanza ... ! 

Sampdoria – Inter 1 - 1
All’85esimo (1-1) l’azione più contestata: Manaj difende il pallone spalle alla porta, su di lui entra Zukanovic che lo colpisce (non in modo clamoroso) sulla gamba sinistra, poi il pallone finisce sul fondo. L’arbitro concede l’angolo, ma il replay mostra il contatto: l’imprudenza del difensore giustificava il rigore per i nerazzurri. Ci stava il calcio di rigore.

Udinese – Genoa 1 - 1
Al 53' (1-0) su una punizione dalla destra per il Genoa, mano di Felipe che salta a contrasto ma col braccio troppo alto: ci stava il calcio di rigore. Restano dei dubbi sul contatto in area genoana tra Chissokho e Felipe. Al 21' (0-0) su un calcio d'angolo, Felipe viene schiacciato a sandwich e travolto con una “sederata” da Chissokho. Intervento goffo: ci stava il calcio di rigore.

Ottava giornata

H. Verona – Udinese 1-1 
E’ sicuro Gavillucci nel fischiare il penalty a favore del Verona, ma il replay lo smentisce: la caduta di Siligardi è molto tardiva e dunque sospetta.

Sassuolo – Lazio 2-1
Lulic tocca appena Cannavaro in area romana e per Guida, imboccato da Cervellera, è rigore: molti dubbi.

Nona giornata

Chievo – Napoli 0-1
E’ rigore, ad una manciata di minuti dalla fine, la mano di Higuain in area napoletana: il braccio è troppo distante dal corpo quando entra in contatto col pallone, ma né Massa né l’addizionale Baracani sono d’accordo con questa interpretazione. 

Fiorentina – Roma 1-2
Valuta sulla linea e perciò non punibile Passeri l’uscita del portiere della Roma che raccoglie il pallone con le mani: in realtà il movimento dei guantoni che rientrano verso l’area di rigore depone a favore dell’uscita improvvida, ma la valutazione è difficile.

Decima giornata

Sassuolo-Juventus 1-0 
1′ si parte subito con un rigore negato alla Juventus: scontro tra Peluso e Sturaro, con il giocatore del Sassuolo, ex Juve, che butta giù il centrocampista bianconero. Rigore netto negato dall’arbitro.
39′ Chiellini espulso per un fallo su Berardi. In questo intervento il 2° giallo è ineccepibile, è sul primo che ci sono molti dubbi.
73′ Secondo rigore negato alla Juventus: Cuadrado chiuso a sandwich in area di rigore dai difensori del Sassuolo.
76′ Acerbi molla una violentissima e gratuita gomitata nei confronti di Paulo Dybala. Il giocatore del Sassuolo si disinteressa del pallone e colpisce volontariamente il volto dell’attaccante argentino. Meriterebbe il cartellino rosso ma viene ammonito invece Pogba per proteste. Pazzesco il commento di alcuni idioti che hanno accusato Dybala di aver portato lui il volto contro il gomito dell'avversario, similmente a quanto accadde durante la celebre gara Catania - Juventus famosa per la sfuriata di quel delinquente di Pulvirenti, quando Pogba fu colpito con un pugno in piena area da un giocatore catanese e  tutto passò sotto silenzio.
85′ Paolo Cannavaro meriterebbe la seconda ammonizione per un duro intervento su Alvaro Morata, l’arbitro lascia correre.

Bologna-Inter 0-1
Rigore negato nel finale di gara ai rossoblù, per un fallo di Ranocchia su Destro.

Undicesima giornata

Bologna-Atalanta 3-0 
Dopo pochi minuti dall'inizio della gara, avviene un episodio importante : Gomez, appena entrato in area, va già sull’entrata fallosa di Ferrari. Manca un rigore all’Atalanta. Protesta anche il Bologna per un contatto tra Kurtic e Taider: poca cosa. Rischia molto lo stesso Taider: da arancione il tackle su Bellini, arriva il giallo. Ancora Gomez va a terra in area del Bologna dopo un contrasto con Ferrari: questa volta è giusto lasciar correre. Poco dopo okay giudicare involontario un tocco col braccio di Ferrari.

Genoa-Napoli 0-0 
L’episodio più controverso della domenica arriva intorno alla mezz’ora: bell’azione di Mertens sulla sinistra, sul cross Higuain prende tempo e posizione a Burdisso. A quel punto il difensore rossoblù si aiuta con entrambe le mani per frenare l’avversario. Il gesto di Burdisso andava punito con un calcio di rigore e il cartellino giallo.

Dodicesima giornata

Roma-Lazio 2-0
Non c’era il rigore assegnato alla Roma, il fallo di Gentiletti su Dzeko è fuori area. Era da secondo giallo Gentiletti,: trattiene Gervinho che gli era andato via (appoggiando una mano sul petto dell’avversario) colpendolo anche sulla gamba destra. Ancora: manca un giallo per Nainggolan, interviene in scivolata su Felipe Anderson in modo violento. Altro rosso mancato, stavolta a meritarlo era Lulic: Salah ha già dato via il pallone, l’intervento sulla caviglia dell’egiziano non è deliberatamente violento ma mette comunque a repentaglio l’incolumità dell’avversario. Il risultato? Neanche ammonito. Gestione sbagliata anche della mini rissa fra Florenzi e Radu: quest’ultimo cerca (con una certa forza) il pallone con la gamba sinistra, Florenzi risponde colpendolo con il piede sinistro, il biancoceleste lo prende per il collo. Entrambi meritavano il provvedimento disciplinare (rosso più che il giallo), l’ammonizione la trova solo Radu.

Torino-Inter 0-1
Contatto in area nerazzurra fra Murillo e Belotti, il ginocchio destro del primo dietro la coscia sinistra del secondo, ci stava il rigore (il granata è in vantaggio rispetto all’avversario). 

Empoli-Juventus 1-3
Un solo errore nella partita della squadra arbitrale, è l’assistente Schenone a tradire l’arbitro centrale Massa sull’azione che porta all’1-3 per la Juventus : è il 39’ del secondo tempo (1-2) quando Pogba lancia per Lichtsteiner, lo svizzero è evidentemente oltre Mario Rui, da fermare subito l’azione che porta all’1-3 di Dybala.

Pos
Squadra
PT
GT
VT
PA
SC
RF
RS
DF
DC
1
Fiorentina
27
12
9
0
3
23
9
1
1
2
Inter
27
12
8
3
1
12
7
5
1
3
Roma
26
12
8
2
2
27
13
6
2
4
Napoli
25
12
7
4
1
22
8
1
1
5
Sassuolo
22
12
6
4
2
14
10
5
3
6
Milan
20
12
6
2
4
15
16

1
7
Juventus
18
12
5
3
4
16
11
1
7
8
Atalanta
18
12
5
3
4
13
14
2
3
9
Lazio
18
12
6
0
6
16
20
1
1
10
Sampdoria
16
12
4
4
4
19
16
1

11
Torino
15
12
4
3
5
17
18
2
3
12
Palermo
14
12
4
2
6
12
16
1

13
Empoli
14
12
4
2
6
13
18
1
2
14
Chievo
13
12
3
4
5
14
12
2
3
15
Genoa
13
12
3
4
5
12
16
2
1
16
Bologna
12
12
4
0
8
11
15
1
2
17
Udinese
12
12
3
3
6
10
15
3
2
18
Frosinone
11
12
3
2
7
11
18
1
2
19
Verona
6
12
0
6
6
8
19
4
3
20
Carpi
6
12
1
3
8
10
24

2

DF/DC : errori decisivi a favore/contro


Dettaglio stagione Juventus

Juventus – Udinese 0 - 1
Nella ripresa, Pogba toccato da un difensore va a terra in area dopo aver scaricato il pallone all’indietro, rigore non concesso.

Roma – Juventus 2-1
Rigore in avvio per la Roma contro la Juventus sullo 0-0 (Mandzukic sgambetta Florenzi, rigore netto anche se di difficile individuazione) non concesso da Rizzoli, errore grave ma ininfluente perché la Roma vince 2-1 e porta a casa i 3 punti. Chiellini è stato ammonito quando non ha commesso fallo e il 2° giallo, chiesto dai giallorossi, era per un intervento in realtà pulito. Il suo primo fallo era invece da ammonizione e l’ha fatta franca, per questo forse poi è stato ammonito successivamente. C’è il fallo di  Pogba su Dzeco dal quale scaturisce il vantaggio romano, realizza Pjanic al 61’. Al 64’ è bravissimo Rizzoli, con l’aiuto di Tonolini, a collocare fuori area il fallo di mani di De Rossi (ammonito). Rubinho, terzo portiere bianconero, è espulso per proteste dalla panchina al 66’. Al 78’ espulso giustamente Evra per fallo su Iturbe: secondo giallo dopo 3’ e doccia anticipata.

Juventus – Chievo 1-1 
Cuadrado entra in area e viene steso da Cesar : rigore netto, ma Guida lascia correre. Al 59' (0-1) prolungata e vistosa la trattenuta di Dainelli su Pogba: rigore netto non concesso alla Juventus. Su ribaltamento dell’azione, un minuto dopo, con la palla quindi restata in gioco non avendo Guida fichiato il fallo da rigore, al 15’ del secondo tempo concede invece una punizione al Chievo per un contatto tra Frey e Barzagli, ma non c’è in realtà fallo : Barzagli ferma la palla con il tacco e Frey la calcia con la punta/collo del piede, facendosi male; non c'è assolutamente contatto tra i due. Sbagliato assegnare la punizione. Dagli sviluppi di questa, palla in area e Cesar segna. La rete viene annullata per trattenute reciproche tra lui e Bonucci, la ragione è sempre di chi difende in questi casi. Al 83’ (0-1) Cesar, sempre lui, scivola in area e allunga la gamba su Cuadrado. Fallo netto. Guida assegna il rigore ma non prende nessun provvedimento disciplinare nei confronti di Cesar (sarebbe stato il secondo cartellino). La battuta è corretta.

Manchester City – Juventus 1-2
Corretta la decisione dell'arbitro Skomina di annullare il gol del primo tempo alla Juve. Sul cross dalla destra di Cuadrado, Morata  va incontro al pallone e partecipa all'azione in fuorigioco attivo, così anche se non tocca la palla e Pogba segna da posizione regolare, la rete è da annullare: Da quest’anno è così, la scorsa stagione invece poteva essere assegnato. Questa è stata una perfetta interpretazione della nuova regola del fuorigioco. Da annullare invece l'autogol di Chiellini, affossato da Kompany che si appoggia in modo evidente commettendo fallo, grave errore del pur bravo direttore di gara che concede la rete del vantaggio alla squadra Inglese.

Genoa – Juventus 0-2 
È bravo Di Fiore a considerare in posizione regolare Pogba nel rocambolesco gol della Juventus: Burdisso tiene in gioco il francese. Corretta anche l’assegnazione del penalty per fallo su Chiellini di Diogo Figueiras: lo juventino è impattato dal genoano dopo aver toccato per primo il pallone.

Juventus-Frosinone 1-1 
La decisione più controversa della gara arriva alla mezz'ora del primo tempo: dopo un palo di Castillo, Frara calcia quasi a colpo sicuro. Barzagli cerca il salvataggio e si getta col corpo per fare muro, ma il pallone sbatte sul braccio. Cervellera considera involontario il tocco e non lo punisce col rigore. Le ultime direttive, date agli arbitri in agosto, non condannano in modo automatico il braccio largo. Se il movimento è considerato congruo con il resto del corpo, si può considerare involontario. In conclusione la scelta di Cervellera può essere accettata. Al 49' (0-0) cross dalla sinistra, Zaza colpisce di testa, la palla sbatte sulla traversa, rimbalza a terra e Pereyra si appresta a spingerla in rete di testa. Vistosa la spinta di Crivello che gli impedisci il gol. Mancano rigore ed espulsione. Da apprezzare Pogba che, trattenuto in area, resiste e non si lascia cadere.

Napoli – Juventus 2-1
Mano di Bonucci in area : giusto non punire l'intervento del difensore sul cross di Ghoulam con il calcio di rigore. Tocca prima il pallone con il piede. Contatto Zaza-Albiol : tutti e due i giocatori saltano guardando la palla. Il braccio destro di Zaza finisce sul volto del difensore, ma non c'è volontarietà. Chiellini chiede un rigore : non c'è spinta di Koulibaly e il contatto con Reina non è falloso. Giusto non fischiare il rigore. Fallo di Albiol su Pogba : questo è l'unico errore della partita di Orsato. Manca il giallo per il difensore del Napoli. Proteste di Morata per un tocco di mano di Allan : il tocco del brasiliano è involontario anche se clamoroso. Non è rigore.

Juventus - Siviglia 2-0
Il match tra Juventus e Siviglia ha avuto pochi episodi da moviola. Il più eclatante è stato un calcio di rigore non concesso alla Juventus per fallo di Krychowiak su Khedira quando la Juve conduceva 1-0. Era netto. Nel primo tempo un fallo su Dybala ha fatto protestare i giocatori bianconeri per un altro rigore non concesso, ma in questo caso l’arbitro fa bene a concedere calcio di punizione in quanto il fallo è fuori area sia pur di poco. Partita tranquilla e giocata correttamente da entrambe le formazioni. Un solo ammonito, Coke del Siviglia.

Juventus – Bologna 3-1
E’ regolare la posizione di Mounier al 5’ che conduce al momentaneo vantaggio i  felsinei, buona la valutazione di Ranghetti: c’è Chiellini che lo tiene in gioco. Nulla da dire sul rigore concesso ai bianconeri : Ferrari commette un'ingenuità e stende Morata platealmente. Al 18’ del secondo tempo, ancora bravo Ranghetti nel convalidare il terzo gol di Khedira che sbuca alle spalle della colpevole retroguardia bolognese. Sbaglia Vuoto a fermare Morata per offside lanciato verso l’area di rigore emiliana : era nettamente in gioco.. La Juve protesta per un contatto tra Mounier ed Evra nell'area del Bologna, Celi lascia proseguire : l'azione non è fallosa perché il giocatore del Bologna colpisce il pallone.

Delio Rossi nel dopo partita ha contestato il rigore concesso alla Juventus dicendo che è normale che alla Juve li regalino. Lui vinse a Torino quando allenava la Sampdoria e ci riuscì perché  alla Juventus negarono un netto rigore e risparmiarono un'espulsione sacrosanta a un suo giocatore (in doppia superiorità numerica i giocatori bianconeri avrebbero probabilmente travolto la difesa doriana). Tra A e R nel 12-13 la Samp ci ha battuti grazie a sviste clamorose. In verità il rigore c’era e forse ce n' era uno anche nel primo tempo. Sono stati fermati Cuadrado e Morata lanciati a rete per fg inesistenti e lo stesso Morata ha subito una gomitata ma non ci sono stati interventi disciplinari. Dybala ha subito un fallo evidente ma gli è stato fischiato contro come se l'avesse commesso lui mentre la Juve era in avanti. Le cose sono spesso diverse da come alcuni le raccontano ...

Inter – Juventus 0-0 .
Al minuto 25 tocco di braccio di Bonucci in area bianconera su spizzata di testa di Perisic: il pallone carambola addosso al difensore bianconero ma il braccio non è in posizione scomposta. E’ corretto non espellere né ammonire Jovetic per la manata in faccia a Bonucci (fortuita e dunque non punibile). Qualche dubbio sulla scivolata di Felipe Melo (che meritava il secondo giallo) e sul fallo di Khedira al limite dell’area ai danni di Jovetic (doppio giallo anche per lui).

Juventus-Borussia M'Gladbach  0-0
Minuto 41': era da rosso il cartellino per Dominguez e non giallo. Morata gli intercetta un passaggio e viene steso: era chiara occasione da gol per l'attaccante bianconero. Non c'era nessun altro difensore che poteva intervenire. Nella ripresa manca un rigore netto a favore della Juve per fallo ancora di Dominguez su Mandzukic: nell'occasione il direttore di gara non era in posizione ottimale. Il ginocchio sinistro di Dominguez colpisce il retrocoscia destro dell'attaccante bianconero in area.

Juventus – Atalanta 2-0
E’ rigore la trattenuta di Drame su Mandzukic, l’addizionale Ghersini non aiuta Di Bello che invece vede bene sul fallo in area di Paletta su Dybala. Corretti i due gialli che comportano l’espulsione di Toloi.
Nella ripresa, al 20', Dramé trattiene in maniera irregolare Mandzukic che va giù. Di Bello lascia correre, poteva starci il rigore per la Juventus. Toloi rimedia due gialli in un quarto d'ora e lascia l'Atalanta in dieci, giusta sanzione in entrambe le occasioni. Al 33' Masiello stende Dybala in area: contatto netto, Di Bello concede il penalty che però Pogba sbaglia.

Sassuolo-Juventus 1-0 (lascio la parola a E. Pinna del CdS) :
“Disarmante la superficialità di Gervasoni. La sua notte a Reggio Emilia è davvero disastrosa, ennesima perla (in negativo) di una collana affatto preziosa. Si dimostra severo (e può essere un pregio, se però la rotta rimane sempre la stessa) in certe occasioni, e molle come un budino in altre. Perché può essere considerata giusta (e lo è) l’espulsione di Chiellini: proteste nel primo giallo, intervento in ritardo sul secondo. Però il secondo fallo non è neanche clamoroso (il bianconero lamenta una trattenuta ai suoi danni all’inizio dell’azione), altri arbitri avrebbero fischiato la punizione e ripreso il giocatore. Lui no, decide per il “duri e puri”, ma lo si deve fare sempre. Invece: Berardi, già ammonito, non si ferma dopo un fuorigioco e mette il pallone in rete: comportamento antisportivo soprattutto perché letto come perdita di tempo di chi sta vincendo, poteva starci il secondo giallo. Clamorosa la gomitata di Acerbi sulla faccia di Dybala (Pogba è una furia e viene ammonito), era da cartellino rosso, non arriva neanche il fallo. Se vogliamo è rischioso l’intervento in sandwich Magnanelli-Peluso ai danni di Cuadrado in area di rigore. E nel primo tempo, Peluso allarga il braccio su Sturaro, c’è un contatto anche fra i piedi, avesse fischiato il rigore.... Già, l’avesse fatto ieri ci sarebbe stato un arbitro a Reggio Emilia.”

Juventus-Torino 2-1
Decisione perfetta quella di Rocchi quando decide di ammonire Acquah e Bovo per un doppio intervento in rapida successione su Pogba. Entrambe le entrate dei granata sul francese, che aveva resistito alla prima, erano meritevoli del cartellino giallo. Nella ripresa non c'è fallo di Acquah su Pogba, che calcia da dentro l'area. Assolutamente regolare il gol di Cuadrado, dopo il vantaggio concesso da Rocchi per un fallo su Hernanes: il colombiano è in posizione regolare e non colpisce con la mano al momento del tocco in porta.

Borussia M. – Juventus 1-1
Al minuto 2' la Juve chiede un rigore per un braccio di Dominguez ma è attaccato al corpo. Giusta la decisione del direttore di gara.
Al 37' della ripresa c'è la richiesta di un rigore da parte del Borussia: contatto Stindl-Chiellini: non ci sono i presupposti per il penalty. Il difensore della Juve prende il pallone. 
62’ - Dybala colpito in pieno volto, l’arbitro lascia correre. 
78’ - Ginocchiata al volto di Evra, l’arbitro lascia correre di nuovo. 

Empoli-Juventus 1-3
E' il 39’ del secondo tempo (1-2) quando Pogba lancia per Lichtsteiner, lo svizzero è evidentemente oltre Mario Rui, da fermare subito l’azione che porta successivamente all’1-3 di Dybala dopo la parata del portiere empolese e poi il palo di Mandzukic.