sabato 14 giugno 2014

Da un possibile ciclo di vittorie ad un incredibile scisma

Nel 1906 in campionato i bianconeri iniziarono pareggiando 1-1 in casa del. Genoa, poi sconfissero 2-1 il Milan.  Il 18 marzo la gara in cui la Juventus ospitava il Genoa fu sospesa dall'arbitro Meazza di Milano sul risultato di 1-0 per la Juve (rete di Streule) perché i tifosi a causa di un diverbio fra un giocatore del Genoa e uno spettatore invasero il campo da gioco generando una rissa a cui non si sottrassero giocatori e dirigenti delle due società. La Federazione decise la ripetizione del match sul neutro di Milano, ma la vittoria dei torinesi per 2-0 fece infuriare i genoani che decisero per ripicca di favorire il Milan non presentandosi all'ultima gara contro i rossoneri in segno di protesta. Siccome la partita di ritorno con il Milan terminò 1-0 per i milanisti, la Juventus chiuse al primo posto del girone finale a pari merito proprio con loro. Si rese necessario uno spareggio da disputarsi, secondo regolamento, sul campo della società vantante la miglior differenza reti. La Juventus chiese che i due gol assegnati a tavolino al Milan non venissero conteggiati, così lo spareggio si disputò a Torino. Ma ne risultò un pareggio a reti inviolate e, dovendosi individuare una nuova diversa sede per la ripetizione, essendo per ovvie ragioni di ordine pubblico impossibile giocare a Genova, e tenuto conto della sportiva accettazione da parte del Milan della citata obiezione riguardante i gol a tavolino, la Federazione individuò il campo meneghino dell'US Milanese. La Juventus non accettò la designazione, dando forfait e risolvendo a favore del Milan il  torneo.  
Ecco il testo del comunicato della Juventus, firmato dal presidente Dick e dal segretario Donna:
"La Direzione del F.C. Juventus rifiuta energicamente di accettare la scelta del Campo dell'Unione Sportiva Milanese come campo neutro perchè il campo neutro deve essere non solo un campo di un'altra squadra ma avere altresì tutti i requisiti anche morali della neutralità, ovvero deve presentare gli stessi e precisi vantaggi e svantaggi per i due Clubs. Ora il campo dell'U.S. Milanese non si trova in queste condizioni in specie per i seguenti motivi: Non è giusto che trattandosi di un match da farsi in condizioni uguali il F.C. Juventus debba esso solo sostenere la fatica del viaggio Torino-Milano. Il campo dell'U.S. Milanese è troppo conosciuto ai giocatori del Milan Cricket. Non è giusto che il Milan Cricket debba godere dell'appoggio morale del pubblico milanese. Ciò posto la direzione del F.C. Juventus domanda come campo neutro Alessandria o Vercelli e dichiara che se la deliberazione di questa spettabile Presidenza non verrà revocata il F.C. Juventus si ritirerà dal Campionato Italiano ed in tal caso rassegna fin d'ora con la presente le sue dimissioni dalla F.I.F.
Distinti ossequi".
Nell'autunno del 1906 la Juventus vinse per la seconda volta la Coppa Luigi Bozino dopo le vittorie contro F.C. Torinese (8-0) e Milan (2-0) e raggiunse il terzo posto del Campionato di Seconda Categoria. Il presidente della società, Alfred Dick, che stava meditando di portare all'estero la squadra cambiandole perfino il nome in Jugend Fussballverein, decise, dopo alcune discussioni con i soci juventini, di rinunciare alla Juventus per fondare «per dispetto» insieme ad alcuni giocatori come Diment, Ballinger, Mazzia e Squair (tutti dipendenti della sua industria tessile), il Foot-Ball Club Torino (oggi, Torino F.C. 1906) unendosi al Torinese che aveva già assorbito l'Internazionale Torino qualche anno prima.
In seguito all'abbandono del presidente svizzero la squadra bianconera rimase per due anni a corto di risorse finanziarie e di giocatori, senza più neanche il contratto d'affitto del Velodromo Umberto I divenuto campo di gara del Torino e ritornò al campo di Piazza d'Armi, quello dei primi anni societari. La presidenza della società fu assegnata a Carlo Vittorio Varetti.
La Juventus praticamente è forse l’unica società di livello mondiale fondata da un manipolo di ragazzi con pochi spiccioli in tasca : ebbe inizi precari al punto che nei suoi libri sociali compaiono resoconti di assemblee straordinarie finalizzate all’acquisto di una camera d’aria per il pallone.
Queste ristrettezze economiche perdurarono anche nell’anno in cui la squadra conquistò il primo Campionato Italiano; la riprova è fornita dalla lettera del 1905 con cui la società domandò un sussidio di 100 lire al Municipio che accolse la richiesta. (Affari Gabinetto del Sindaco, cart. 266, fasc.5).
Non con il denaro dunque, ma con la passione, l’entusiasmo e la voglia di non mollare mai nonostante le gravi difficoltà, con il coraggio la Juventus ha edificato la propria leggenda.

1906  Campionato Federale di Prima Categoria
Cinque squadre. Eliminatorie regionali: girone finale con partite andata-ritorno fra le vincitrice dei gironi.

GENOA – JUVENTUS 1-1
Genova, Campo di Ponte Carrega, 21.01.1906 – Girone Finale – 1ª Andata
RETI: – (J); Marassi (G)
GENOA: Langeri, Bugnion, Rossi; Mayer, Cartier, Ed. Pasteur; Er. Pasteur, Storace, Goetzloff; Pollack, Marassi
JUVENTUS: Durante, Bollinger, Mazzia; Corbelli, Goccione, Diment; Squair, Varetti, Armano; Donna, Streule
ARBITRO: Meazza di Milano

JUVENTUS – MILAN 2-1 (0-1)
Torino, Velodromo Umberto I, 11.03.1906 – Girone Finale – 2ª Andata
RETI: 42’ Trerè (M); 55’ Donna (J); 65’ Armano (J)
JUVENTUS: Durante, Bollinger, Mazzia; Corbelli, Goccione, Diment; Squair, Varetti, Armano; Streule, Donna
MILAN: Trerè, Kilpin, Meschia; Bosshard, Giger, Heuberger; Pedroni, Rizzi, Colombo G.; Widmer, Trerè S.
(Oppure : MILAN: Trerè I, Kilpin, Moda, Bosshard, Giger, Heuberger, Pedroni, Rizzi, Widmer, Trerè II, Malvano)
ARBITRO: Meazza
NOTE: Il 18/02/1906 la partita era stata rinviata per neve

JUVENTUS – GENOA 2-0
Milano (Campo Neutro),
 domenica 01.04.1906 -  Girone Finale – 1ª Ritorno
RETI: 80’Donna (J); 86’Armano (J)
JUVENTUS: Durante, Bollinger, Mazzia; Corbelli, Goccione, Diment; Squair, Varetti, Armano; Donna, Streule
GENOA: Spensley, Bugnion, De Galleani; Mayer, Rossi, Ed. Pasteur; Er. Pasteur, Lies, Storace; Goetzloff, Marassi
ARBITRO: Sutter (Svizzera)
NOTE: Ripetizione della gara sospesa il 18/03/1906 (Torino, Velodromo Umberto I, inizio ore 15.00) per un "incidente" tra un giocatore genoano ed uno spettatore: da questo episodio partiva un'invasione di campo considerata come la prima della storia. Forse i Genoani (giocatori e sostenitori) non accettavano il fatto che una squadra di studenti priva di risorse finanziarie quale era la Juventus, riuscisse a detronizzare coloro i quali credevano di essere i padroni del calcio di allora. L'arbitro Meazza temendo guai peggiori, anche a causa dell'eccessivo antagonismo, decideva di sospendere l'incontro. La Juventus stava vincendo per 1-0 con rete di Streule nella ripresa. Subito dopo al Genoa venivano concessi 2 calci di rigore, entrambi parati dal portiere bianconero Durante. Il secondo penalty assegnato a distanza di qualche minuto dal primo perchè la parata di Durante era sembrata poco regolamentare. La Juventus aveva annunciato che una parte dell'incasso sarebbe stata devoluta a beneficio delle vittime del disastro minerario di Courrières, nel nord della Francia (dove il 10 marzo 1906 morirono 1.099 minatori, tra cui molti bambini). Il recupero, previsto per il 25/03/1906 con la direzione del signor Sutter, veniva rinviato all'ultimo secondo dalla Federazione per impraticabilità del campo ricoperto di neve, proprio mentre le squadre si disponevano ad andare al Velodromo. La Federazione stessa decideva infine di far disputare la partita l'01/04/1906 sul neutro di Milano, terminata con la vittoria della Juventus per 2-0. In seguito alla vittoria dei torinesi il Genoa decise di favorire il Milan non presentandosi all'ultima gara contro i rossoneri in segno di protesta.

MILAN – JUVENTUS 1-0 (1-0)
Milano, Campo di via Comasina, 22.04.1906 – Girone Finale – 2ª Ritorno
RETI: Rizzi (M)
MILAN: Trerè, Kilpin, Meschia; Bosshard, Giger, Heuberger; Pedroni, Rizzi, Colombo G.; Widmer, Trerè S.
JUVENTUS: Durante, Bollinger, Mazzia; Goccione, Diment, Squair; Streule, Armano, Vigo; Donna, Corbelli
ARBITRO: Calì di Genova
CLASSIFICA: Juventus p. 5; Milan p. 5; Genoa p. 2

JUVENTUS – MILAN 0-0 dts (0-0)
Torino, Velodromo Umberto I, 29.04.1906 – Finale
JUVENTUS: Durante, Bollinger, Mazzia; Goccione, Diment, Squair;, Streule, Armano, Vigo; Donna, Varetti
MILAN: Trerè, Kilpin, Meschia; Bosshard, Giger, Heuberger; Pedroni, Rizzi, Colombo G.; Widmer, Trerè S.
ARBITRO: Sutter (Svizzera)

MILAN – JUVENTUS 2-0 a tavolino
Milano, Campo di via Comasina, 06.05.1906 – Finale Spareggio
NOTE: Sconfitta a tavolino (rinuncia della Juventus a disputare l’incontro in seguito al rifiuto di giocare sul campo definito “neutro” dell’U. S. Milanese a Milano)
NOTE: Persa 3ª Finale . Questa partita, che doveva designare la squadra Campione d'Italia, fu data vinta per 2-0 al Milan in seguito al rifiuto della Juventus di giocare sul campo definito "neutro" dell'U.S. Milanese (a Milano).

Quindi con una vittoria a tavolino contro il Genoa che si dimostra società antisportiva (come avrà modo di dimostrare più volte nel corso della sua storia) e una contro la Juventus, il Milan vince il Campionato Federale 1906, il suo secondo titolo italiano che poi bisserà l’anno successivo con la Juve dimezzata dalla scissione e a corto di risorse finanziarie. Infine, nel 1908, quando la Juventus conquisterà il Campionato Federale per la seconda volta, i milanisti anziché consegnare il trofeo di cui erano detentori alla Juve lo diedero polemicamente al capitano del Genoa Spensley che al trofeo aveva dato il nome, il quale lo riconsegnò al Milan perché si era stabilito che chi l’avesse ottenuto per tre volte (come la precedente Coppa Fawcus) ne sarebbe divenuto proprietario assoluto. Genoa e Milan fecero proprio uno sgarbo enorme alla Juventus, altro che stile britannico : l’essere zeppe di inglesi non mutava la loro italica cultura di scorrettezza.

Rosa  1900
Rosa  1901
Rosa  1902
Rosa  1903
Rosa  1904
Rosa  1905
Rosa  1906
B.Nicola 
Durante
Durante
Durante
Durante
Durante
Durante
Alfr.Armano 
Alfr.Armano 
Alfr. Armano 
Alfr. Armano 
Bella
Heinrich Hess
Chiaf.Mastrella
Gioac. Armano 
Ugo Rolandi
Ugo Rolandi
Heinrich Hess
Oreste Mazzia
Oreste Mazzia
Oreste Mazzia
Enrico Canfari
Gioac. Armano 1
Gioac. Armano 
Oreste Mazzia
Alfredo Ferraris
R.Ajmone Marsan
Gioac. Armano 
Chiapirone
Enrico Canfari
Enrico Canfari
Ugo Rolandi
Giov.Goccione
A.Ajmone Marsan
F.Bollinger
Carlo Ferrero
Alb.Barberis
Giov.Goccione
Gioac. Armano 
Umb.Malvano
Gioac. Armano
Jack Diment
Ugo Rolandi
Domenico Donna
Alb.Barberis
Alb.Barberis
W.J.Streule
Jack Diment
Oscar Frey
C.Nicola 
Luigi Forlano
Domenico Donna
F.Bollinger
Alb.Barberis
Giov.Goccione
Giov.Goccione
Alb.Barberis
Luigi Gibezzi
Luigi Forlano
Enrico Canfari
Domenico Donna
Nino
Casimiro Nay
Domenico Donna
Umb.Malvano
Luigi Gibezzi
Alfredo Ferraris
Luigi Forlano
P.A.Walty
Giovanni Vigo
Luigi Forlano
John Savage
Umb.Malvano
Giov.Goccione
Luigi Gibezzi
Alb.Barberis
Alb.Barberis
Luigi Gibezzi
C.Vitt.Varetti
John Savage
Giovanni Vigo
C.Vitt.Varetti
Ettore Corbelli
Ettore Corbelli
Umb.Malvano

C.Vitt.Varetti
Domenico Donna

Domenico Donna
Domenico Donna
C.Vitt.Varetti


Luigi Forlano

Luigi Forlano
James Squaire



Luigi Gibezzi

Ugo Merio
W.J.Streule



Umb.Malvano

James Squaire
C.Vitt.Varetti



C.Vitt.Varetti

C.Vitt.Varetti


15.10.1905
Amichevole
Juventus-Audace
?-?
22.10.1905
Coppa Luigi Bozino
Juventus-Pro Vercelli
1-0
29.10.1905
Coppa Luigi Bozino
Milan-Juventus
1-2
12.11.1905
Palla Dapples
Milan-Juventus
1-0
10.12.1905
Palla Dapples
Milan-Juventus
2-2
24.12.1905
Amichevole
Juventus-Virtus
?-?
31.12.1905
Amichevole
Juventus-Montriond Losanna
1-3
01.01.1906
Amichevole
Juventus-Montriond Losanna
1-2
21.01.1906
Campionato 1a Cat.
Genoa-Juventus
1-1
28.01.1906
Amichevole
Juventus-Juve seconda squadra
2-4
04.02.1906
Amichevole
Juventus-FC Torinese
1-1
18.02.1906
Campionato 1a Cat.
Juventus-Milan
rinviata
11.03.1906
Campionato 1a Cat.
Juventus-Milan
2-1
18.03.1906
Campionato 1a Cat.
Juventus-Genoa
1-0 (sosp. e rinviata)
25.03.1906
Campionato 1a Cat.
Juventus-Genoa
rinviata
01.04.1906
Campionato 1a Cat.
Juventus-Genoa
2-0
15.04.1906
Amichevole
Juventus-Old Boys Basilea
1-1
16.04.1906
Amichevole
Juventus-Old Boys Basilea
1-3
22.04.1906
Campionato 1a Cat.
Milan-Juventus
1-0
29.04.1906
Campionato 1a Cat.
Juventus-Milan
0-0 (spareggio)
06.05.1906
Campionato 1a Cat.
Milan-Juventus
2-0 (a tavolino)
06.05.1906
Juventus sconfitta nella finale (a tavolino per rinuncia)

26 Novembre 1905 : Juventus - Juventus seconda squadra 9-0

I Campionati Italiani
Il Milano F.B.C. campione d’Italia pel mancato intervento del F.B.C. Juventus di Torino.
Campione d’Italia il Milano F.B.C. ? Non crediamo che questo risultato accontenti qualcuno, e specialmente il Milano FBC, che non ad una superiorità provata, bensì ad un rifiuto, in parte giustificato, di intervento da parte della forte squadra della Juventus, deve un primato, che in fondo non è tale.
Questi campionati nacquero sotto cattiva stella. Benché la F.F.B.I. sia una delle associazioni sportive meglio organizzate d’Italia, pure essa ha dovuto duramente provare come non sempre i risultati rispondano alla buona volontà e alle fatiche dei dirigenti. Campione d’Italia il Milano ?
No, ciò non può essere. Il Milano non può accettare ciò che forse nel campo di giuoco avrebbe potuto meritatamente conquistare.
Bisogna convenire che molte delle ragioni avanzate dalla Juventus per spiegare le ragioni del loro rifiuto, non sono di trascurabile importanza.
Si cerca un campo neutro e si sceglie un campo milanese.
Neutro.
Ma chi non sa che non è solo la conoscenza del campo che può influire sull’esito di una partita, ma più spesso, e maggiormente, è il pubblico, quando specialmente questo dà così di sovente, prove d’indisciplinatezza e di poca educazione sportiva ?
Queste garanzie, non si può con sicurezza affermare, fossero della scelta fatta dal Consiglio Direttivo della F.F.B.I. concesse alla Juventus con la scelta del campo della U.S.M.
Secondo i regolamenti, il Milano deve essere dichiarato vincitore. E sia.
Ma il Milano moralmente non può considerersi tale.
(Gazzetta dello Sport)

Juventus Campione d’Italia 1906 prima che accadesse l’imponderabile : Genoa che regala i punti al Milan a tavolino e vittoria sempre a tavolino del Milan contro la Juventus per decisione del presidente Juventino Dick che decide di ritirare la squadra dal Campionato e che per giunta si porta via molti giocatori suoi dipendenti (licenziando chi si rifiuta di seguirlo) e fonda il Torino.
La Stampa 2 aprile 1906 : La Juventus di Torino vince il Campionato.

16.09.1906
Amichevole
Pro Vercelli-Juventus
1-3
21.10.1906
Coppa Lombardia
Milan-Juventus
2-1
28.10.1906
Coppa Luigi Bozino
Juventus-FC Torinese
8-0
29.10.1906
Coppa Buni
US Milanese-Juventus
2-0
25.11.1906
Coppa Luigi Bozino
Juventus-Milan
2-0
09.12.1906
Amichevole
Juventus-Milan
0-4
16.12.1906
Amichevole
Juventus-Virtus
4-0
01.01.1907
Amichevole
Juventus-Virtus
2-0
06.01.1907
Amichevole
Juventus-Virtus
6-0
13.01.1907
Campionato 1a Cat.
Juventus-Torino
1-2
03.02.1907
Campionato 1a Cat.
Torino-Juventus
4-1
10.03.1907
Amichevole
Juventus-Juve seconda squadra
2-0
31.03.1907
Amichevole
Genoa-Juventus
0-0

 Nel 1907 la Juventus venne eliminata nel Campionato di prima categoria proprio dal F.C Torino. Nell'ottobre dello stesso anno, in una seduta straordinaria della Federazione Italiana Foot-Ball, fu presa la decisione di sdoppiare il campionato. I motivi erano da ricondursi alla sempre crescente presenza di calciatori stranieri nelle squadre italiane. All'assemblea del 20 ottobre 1907, dunque, il presidente della Doria, Oberti, presentò un ordine del giorno con cui proponeva di organizzare un campionato parallelo a quello italiano, che fosse aperto a tutti, compresi gli stranieri : « L'Assemblea delibera che il Regolamento organico sia modificato in modo da comprendere due gare di campionato: la prima chiamata Campionato Federale, libera a tutti i soci appartenenti alle società iscritte alla Federazione, anche se stranieri..., e la seconda chiamata Campionato italiano e riservata ai soli giuocatori italiani o nazionalizzati... Alla prima sarà assegnata la Coppa Spensley... Alla seconda sarà invece assegnata la Coppa Buni... » . L'accordo di massima sembrava coinvolgere tutte le società ma, al momento delle votazioni, i delegati di Milan, Torino, Libertas, Genoa e Naples lasciarono la seduta per protesta. Si decise allora di disputare due campionati: il primo, denominato Campionato Federale, era aperto anche a squadre con giocatori stranieri e avrebbe assegnato alla squadra vincitrice la Coppa James Spensley. Il secondo venne denominato «Campionato italiano» (o Coppa Romolo Buni), riservato solo a squadre composte interamente di calciatori di origine italiana.

I dirigenti del Milan affrontarono il torneo del 1907 col preciso obiettivo di confermare la bontà del titolo vinto nel 1906. Le avversarie del Girone Finale erano due new-entries: in Piemonte infatti, la neonata società del Torino, sorta dall'unione fra i resti della vecchia società del Football Club Torinese ed alcuni secessionisti della Juventus, era riuscita al primo colpo ad estromettere i bianconeri dal torneo. Ma la notizia clamorosa era giunta dalla Liguria, dove il Genoa era stato eliminato dall'Andrea Doria dopo aver partecipato a tutte le prime nove finali del campionato italiano. Se gli incontri fra i Granata e i Rossoneri finirono in entrambi i casi in parità, il Milan sconfisse i genovesi della Doria, mentre al Torino fu fatale il pareggio a cui fu costretto nel primo match in Liguria, e poco gli valse il successo a tavolino nel ritorno per il mancato arrivo dei doriani, perché il 7 aprile il Milan, imponendosi a Genova, aveva già vinto il suo terzo titolo. Come nel 1901 la colonna portante della formazione meneghina erano stati i calciatori inglesi, nei due successi di metà decennio il contributo fondamentale venne da un nutrito gruppo di atleti svizzeri.

1907 Campionato Federale di Prima Categoria
Sei squadre. Eliminatorie regionali: girone finale con partite andata-ritorno fra le vincitrici dei gironi.


TORINO – JUVENTUS 2-1 (1-0)
Torino, Velodromo Umberto I, 13.01.1907 – Eliminatorie Regionali – Andata
RETI: Ferrari (T); Kaempfer (T); Borel rig. (J)
TORINO: Biano, Rodgers, Mutzell; Bollinger, Ferrari, De Fernex; Michel, Kempher, Jacquet; Debernardi I, Streule
JUVENTUS: Durante, Armano, McQueen; Dimenti, Goccione, Nay; Donna, Barberis, Borel; Varetti, Squair
ARBITRO: Pasteur (Svizzera)
NOTE: Le cronache del primo Derby della Mole narrano che  per  "vendetta" qualcuno riuscì a chiudere a chiave Dick negli spogliatoi, costringendolo così ad intuire l'andamento del match dai commenti del pubblico presente alla partita.  Alfred Dick aveva lasciato la Juventus per fondare proprio il Torino portando con se numerosi giocatori suoi dipendenti.

33. JUVENTUS – TORINO 1-4 (0-2)
Torino, Campo Sportivo di Piazza d’Armi, 03.02.1907 – Eliminatorie Regionali – Ritorno
RETI: Kaempfer (T); Kaempfer (T); Kaempfer (T); Kaempfer (T); Borel rig. (J);
JUVENTUS: Durante, Armano, McQueen; Diment, Goccione, Nay; Donna, Barberis, Borel; Varetti, Squair
TORINO: Ghiglione, Rodgers, Mutzell; Bollinger, Ferrari, De Fernex; Michel, Kempher, Jacquet; Debernardi I, Streule
ARBITRO: Spensley (Inghilterra)

NOTE: Il 20/01/1907 la partita era stata rinviata a causa della neve. Rigore fallito dal Torino.

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