sabato 14 giugno 2014

Sorta da poco ma già competitiva


Nel 1901, nel suo 2° Campionato Federale, giocato tra cinque squadre, la Juventus vinse la prima eliminatoria contro la Società Ginnastica Torino per 5-0 con tripletta di Malvano e doppietta di Donna e giunse alle semifinali, dove fu battuta dal Milan Cricket 2-3 in un incontro entusiasmante. Si aggiudicò il Trofeo Città di Saluzzo battendo l’Audace e il Ginnastica Torino rispettivamente 4-1 e 3-0 e per la seconda volta consecutiva la Coppa del Ministero dell’Istruzione Pubblica battendo il Milan che poche settimane dopo sarebbe diventata Campione d’Italia segnandole 3 reti in 10 minuti (non si trova negli almanacchi il nome dell’avversaria né il risultato, sul giornale La Stampa é scritto solo che vincemmo e così pure su altri giornali, ma si deduce invece dalle parole di Enrico Canfari e dal confronto di alcuni documenti). Quell’anno arrivò dall'Internazionale Torino il primo straniero, il marchese John Savage, veniva dall'Inghilterra, da dove arriverà la maglia bianconera grazie anche ad un suo prezioso contributo.

10.03.1901
Medaglia del Re semifinali
Milan-Juventus
3-0
Coppa Ministero Pubblica Istruzione
Juventus- Milan
3-2
14.04.1901
Campionato Federale
Juventus-Ginnastica Torino
5-0
21.04.1901
Campionato Federale
Juventus-Milan
rinviata
28.04.1901
Campionato Federale
Juventus-Milan
2-3
01.09.1901
Trofeo Città di Saluzzo
Audace-Juventus
1-4
01.09.1901
Trofeo Città di Saluzzo
Ginnastica Torino-Juventus
0-3
08.12.1901
Amichevole
Milan-Juventus
7-0

1901 Campionato Federale
Campionato formato da 5 squadre. La vincitrice delle eliminatorie ha incontrato la detentrice del titolo.

JUVENTUS – GINNASTICA TORINO 5-0
Torino, Campo Sportivo di Piazza d’Armi, 14.04.1901 – Eliminatorie Regionali
RETI: 3 Malvano, 2 Donna
JUVENTUS: Durante, Armano, Rolandi; Varetti, Canfari, Barberis; Forlano, Gibezzi, Malvano; Savage, Donna

JUVENTUS – MILAN 2-3
Torino, Campo Sportivo di Piazza d’Armi, 28.04.1901 – Semifinale
RETI: Donna (J); Negretti (M); Malvano (J); Negretti (M); Kilpin (M)
JUVENTUS: Durante, Armano, Rolandi; Varetti, Canfari, Barberis; Gibezzi, Malvano, Forlano; Savage, Donna
MILAN: Hoode, Suter, Wagner; Angeloni, Neville, Lies; Colombo, Allison, Kilpin; Negretti, Davies
Note : Il 21/04/1901 l'incontro era stato rinviato dal Milan con il seguente comunicato :  
"Non potendo alcuni dei nostri giocatori essere oggi  a Torino, il match si effettuerà in una prossima domenica".
 Il match dovrà riuscire dei più interessanti. Domenica scorsa nella prima gara eliminatoria per il Campionato Italiano erano di fronte la squadra della Juventus e quella della Società Ginnastica. La vittoria fu completa della Juventus, che vinse con 5 goals a zero.
(La Stampa 21 aprile 1901)

Giocatore
Pres
Fat
Sub
Armano Gioacchino
2
-
-
Barberis Alberto
2
-
-
Canfari Enrico Francesco
2
-
-
Donna Domenico
2
3
-
Durante Domenico
2
-
3
Forlano Luigi
2
-
-
Gibezzi Luigi
2
-
-
Malvano Umberto
2
4
-
Rolandi Ugo
2
-
-
Savage John (o Jim)
2
-
-
Varetti Carlo Vittorio
2
-
-

Campionato Italiano di Football- FIF
Nella fase eliminatoria si giocarono in contemporanea Juventus – Ginnastica Torino per il girone piemontese e Milan - Mediolanum per quello lombardo. A Torino la furia della Juventus travolse i veterani del Ginnastica di Torino che si arresero con il pesante passivo di 0-5, il risultato più alto mai ottenuto finora durante lo svolgimento del campionato ufficiale. La Juventus si qualificò dunque alla semifinale.

21 aprile 1901 Semifinale
Torino  Piazza d’Armi
Juventus - Milan (partita rinviata)
Note: partita rinviata per indisponibilità di alcuni giocatori del Milan.
Per aver vinto con maggior numero di reti, la semifinale si gioca in casa della Juventus, nonostante la disapprovazione del Milan che mai avrebbe voluto recarsi a Torino. Tanto che attraverso l’organo ufficiale per la comunicazione della Società, ovvero il Corriere dello Sport/la Bicicletta, il Milan minacciò l’abbandono dalla manifestazione.
“Il Milan non correrà nei campionati italiani.
Sembra impossibile, tuttavia la cosa è vera. Il Milan Club che aveva mandato la sua decisione e che nutriva alla sua grossa speranza circa l'esito finale della grande prova ha dovuto dichiarare forfait all'ultimo momento, per mancanza di tempo necessario ad organizzare la propria scuola. La vera ragione è che i forti giocatori del Milan Club al cominciare dei tepori primaverili cominciano ad essere invasi da un'indifferenza più che desolante: nulla respinge stimola a lavorare, nel divertimento, nell'amore della casacca, né l'imminenza della data dei campionati né quella della finale della Medaglia del Re che si disputerà probabilmente nella prima quindicina di maggio. Vi sono tre o quattro volenterosi che ogni giorno giocano altro: ma lo fanno più per divertirsi che per allenamento, giacché anch'essi sono oscurati nel veder così mal corrisposto il loro entusiasmo. Così la Juventus giocherà domenica ventura la finale per il campionato italiano contro la squadra di Genova. Che alla migliore arrivi la vittoria.”
Irremovibile la Federazione, che confermerà comunque la sede di Torino e la partita verrà rinviata di una settimana.

28 aprile 1901 Semifinale (ripetizione)
Torino  Piazza d’Armi
Juventus - Milan 2-3
Oggi alla presenza di numerosissimo pubblico, si svolse nella nostra piazza d'armi (lato nord), la grande partita al football quale semifinale della gara di campionato italiano tra il team del Cricket and Foot Ball Club di Milano e il team del Football Club Juventus di Torino. La partita è riuscita interessantissima e ordinata, essendo le due squadre tra le migliori d'Italia. Si svolse agli ordini del signor Nasi di Torino. La partita incominciò le 3.00. I milanesi dimostrarono subito un leggero vantaggio nei confronti dei torinesi. Segnarono in breve tempo due gol, dopo i torinesi sempre nella prima ripresa segnarono un solo gol che seguì quelli dei milanesi. Nella seconda ripresa la Juventus attaccò con energia. Si fecero due gol, il primo dai torinesi, il secondo dei milanesi. Il match terminò al grido di hip, hip, hurrà, evviva Milano. Ed ora alcune note su questo match che riuscì il più brillante tra quelli disputati sino ad oggi. Il tempo fuori l'avvenimento sportivo, giacché, contrariamente a quanto accade in quasi tutte le altre città d'Italia, il più bel cielo è una temperatura primaverile durò per tutta la giornata di ieri a Torino. Il terreno era in una condizione eccellente, permettendo che il gioco fosse condotto con una velocità e con un entrain straordinario. Il gioco fu subito condotto nel campo torinese e con degli splendidi passaggi fra Kilpin e Davies, la palla viene portata davanti alla porta, dove Negretti, con un rush e un calcio irresistibile, segna un primo gol a favore della squadra milanese. Il nostro corrispondente torinese ha dato il risultato del match noi diremo, da informazioni assunte, che le due squadre hanno giocato magnificamente. Il team torinese, questa volta al completo, giocò come mai forse ha giocato fino ad oggi dove il capitano e il portiere fecero prodigi di valore, entusiasmando non solo il pubblico ma anche gli avversari. Questi dal canto loro, diedero prova di un gioco omogeneo e condotto con un ottimo criterio direttivo, riscuotendo gli applausi unanimi dei spettatori. Ecco i nomi dei componenti la squadra vincitrice: Prima linea - Guerriero Colombo, Allison, Kilpin (capitano), Negretti, Davies. Seconda linea - Daniele Angeloni, Neville, Lies. Terza linea – Suter, Gadda, Hood (portiere).
La partita fu la più emozionante dell’intero torneo; le due squadre si affrontarono a viso aperto per tutto l’incontro e il risultato non fu mai scontato.
La squadra milanese sembra prestarsi a fare anche essa un Giro d'Italia a scartamento ridotto. Domenica scorsa essa fu a Torino: domenica ventura si recherà a Genova.
Buon viaggio! Diranno gli altri giocatori della società che rimarranno a Milano. Buona fortuna! Auguriamo noi agli 11 forti campioni che si recano a sostenere l'onore e il primato dei giocatori della Superba.
(Corriere dello Sport/Bicicletta)

Nel 1902 nella Juventus, ormai composta da studenti universitari, c'è un avvicendamento alla presidenza, Carlo Favale è il terzo presidente del club. Il campionato è ben giocato, contro Audace, Ginnastica e FC Torinese: il girone è vinto dalla Juve e da quest'ultimo con 5 punti (la Juventus ha una migliore differenza reti). Si va allo spareggio, il 23 marzo 1902, e il F.C.Torinese si impone per 4-1 qualificandosi alla semifinale contro il Genoa. Il 20 aprile la formazione studentesca della Juventus (ora ci sono una prima squadra composta dai fondatori e una da studenti, oltre a una formazione “B”mista) conquista la Coppa del Ministero della Pubblica Istruzione per la terza volta consecutiva battendo 5-0 il Milan superando anche la concorrenza della Juventus B. Il 4 maggio la Juventus partecipa alla Coppa del Municipio della Città di Asti e il 10 settembre al Trofeo Città di Saluzzo : nel primo ha la meglio sul F.C. Torinese e sull’Andrea Doria, nel secondo sull’Audace. In autunno la squadra partecipa alla Coppa Città di Torino al Velodromo di Corso Re Umberto, uno dei più prestigiosi stadi dell'epoca, che dal 1905 al 1906 sarà il suo terreno di gioco (nel frattempo è divenuto presidente Giacomo Parvopassu, che sollecitò la sostituzione delle maglie rosa con quelle bianconere) : Il 26 ottobre la Juve sfida l'Audace, battuta 6-0 a marzo in campionato: nell'intervallo, sotto per 3-0 e sovrastata dalla Juventus, decise di ritirarsi, come riportano i giornali dell'epoca. Il 2 novembre c'è la finale, contro il Milan vicecampione d'Italia: scendono in campo Domenico Durante, Gioacchino Armano (I), Hugo Muetzell, Carlo Varetti, Giovanni Goccione, Domenico Donna, Alfredo Ferraris, Giovanni Vigo, Luigi Forlano, Enrico Canfari, Umberto Malvano. La partita termina 2-2 e poi 3-3 ai supplementari; allora l'arbitro Francesco Calì decide di andare a oltranza fino al gol seguente, ma il Milan si ritira perché i giocatori sono sfiniti e la Juve vince la Coppa. Si conclude così la stagione. Quindi nel 1902 la Juventus disputa 4 incontri del Campionato Federale e 6 incontri nei quali erano in palio 3 diversi trofei tutti conquistati più una gara amichevole contro il FC Torinese, riportando 8 vittorie 2 pareggi 1 sconfitta, 26 le reti realizzate e 10 quelle subite.

21.02.1902
Amichevole
Juventus-FC Torinese
3-2
02.03.1902
Campionato Federale
F.C. Torinese-Juventus
1-1
06.03.1902
Amichevole
Juventus-Milan
3-0
09.03.1902
Campionato Federale
Juventus-Audace Torino
6-0
16.03.1902
Campionato Federale
Juventus-Ginnastica Torino
2-0
23.03.1902
Campionato Federale
F.C. Torinese-Juventus
4-1
20.04.1902
Coppa Ministero Pubblica Istruzione
Juventus-Milan
5-0
04.05.1902
Coppa del Municipio della Città di Asti
Juventus-FC Torinese
1-0
04.05.1902
Coppa del Municipio della Città di Asti
Juventus-Andrea Doria
0-0
10.09.1902
Trofeo Città di Saluzzo
Juventus-Audace
1-0
26.10.1902
Torneo Città di Torino
Audace-Juventus
0-3
02.11.1902
Torneo Città di Torino
Juventus-Milan
3-3

1902 Campionato Federale
 
Otto squadre suddivise in due gironi eliminatori: finale tra le due prime e la vincitrice della finale ha affrontato nella finalissima la detentrice del titolo.

Eliminatorie : Girone Piemontese

  2 marzo 1902
  FBC Torinese – Juventus      
1-1
  9 marzo 1902
  Juventus – Audace Torino     
6-0
16 marzo 1902
  Juventus – Ginnastica Torino
2-0

Squadra
Pt
G
V
N
P
GF
GS
 Juventus
 5
3
2
1
0
9
1
 FC Torinese
 5
3
2
1
0
5
1
 Audace Torino
 2
3
1
0
2
5
10
 Ginnastica Torino
 0
3
0
0
3
2
9

Spareggio

23 marzo 1902
FBC Torinese – Juventus
4-1


La gara del 5/10/1902 con l’Audace fu rinviata, non fu giocata, Non c’è il dubbio sul risultato, proprio non si disputò. Un articolo rivelatore è quello tratto da La Stampa del 14 marzo 1903, basta fare qualche confronto e qualche conto.

Coppa Ministero Pubblica Istruzione
Torino (Piazza d’Armi), 20 aprile 1902
Juventus – Milan 5-0 (2-0).
La vittoria del “Club  Juventus” di Torino
Ieri, alla presenza di un affollatissimo pubblico, ebbe luogo in piazza d’Armi questo atteso incontro fra la squadra studenti del Criket Foot-Ball Club di Milano e quella del Club Juventus di Torino, detentore del Campionato 1901. Contrariamente all’attesa generale, sino dall’inizio della prima ripresa (di minuti 45) i milanesi si dimostrarono contrastati dalla squadra avversaria, che, con slancio ammirabile, vince con 5 goals a zero, e cioè 2 nella prima ripresa e 3 nella seconda. Fra grande entusiasmo ed applausi fortissimi si saluta la bella vittoria del Club Juventus.
(La Stampa, 21-4-1902).  

 La gara di «foot-ball» per la Coppa della Città di Torino.
Ieri al Velodromo Umberto I, alla presenza di numerosi sportsmen, ebbe luogo il match decisivo per la Coppa della Città di Torino (triennale).
Lo sport di ieri riuscì interessantissimo. Le due squadre in gara erano quelle del Club Juventus di Torino e quella del Cricket Foot-Ball Club di Milano.
La lotta si impegnò viva fin da principio, sollevando frequenti applausi. Nella prima ripresa (45 minuti) le due squadre segnarono 1 goal ciascuna; nella seconda ripresa ne fecero 2.
La partita, splendida sotto ogni rapporto, terminò così con parità di goals; 3 all’attivo di ambedue le squadre.
Terminate le due riprese,(in realtà 2 riprese più i supplementari finiti 1-1 – Mario) la squadra milanese, stanca, non volle continuare la gara. Il referèe, signor Calì, dichiarò vincitrice del match la valente squadra di Torino.
Componevano la squadra del Foot-Ball Club Juventus i signori : Armano (cap.), Durante, Mutzell, Varetti, Goccione, Donna, Ferrari, Vigo, Forlano, Canfari,Malvano.
La Stampa 3 novembre 1902.

Non vi elenco le numerose vittorie, ma mi piace rammentarvi qualche disputatissimo incontro che è rimasto indelebilmente impresso nell’animo dei partecipanti : le Gare Internazionali fra noi ed il Montriond ed il Servette, dove perdemmo solo per un punto. Una famosa partita disputata contro il Milan, dove nemmeno in 10 minuti segnammo tre goal vincendo così per un goal la più fortissima squadra d’ Italia d’allora. Fu in quell’occasione che il nostro Donna, di statura piccolissima, passò lui ed il pallone fra le gambe di Wade, di statura altissima. Chi non rammenta le epiche lotte coll’Andrea Doria, che terminavano sempre con punti pari, finché riuscimmo vincitori a Torino con 7-1 ‘ed il temuto campo del Genoa dove era impossibile vincere per molti anni di seguito ? e le aspre lotte per la Palla Dapples e la Palla d’Oro ?
Dott. Enrico F. Canfari, sue memorie sull’Hurrà !  del 26/12/1915.

Nel 1903 Mister Savage, commerciante all'ingrosso di prodotti tessili a Torino, giocatore di calcio e arbitro designato in partite ufficiali, viste le magliette color rosa ed i pantaloni neri dei giocatori della Juventus, propose loro di rinnovare quell'uniforme, comprando in Inghilterra una nuova e più completa dotazione. Ricevuto l'incarico si mise subito in contatto con una fabbrica tessile di Nottingham ed inviò l'ordine d'acquisto accompagnato da una delle vecchie uniformi rosa e nere. L'impiegato di Nottingham, vista la scolorita maglietta rosa, credette che fosse, invece, bianca e macchiata. Quindi, data la coincidenza con i colori bianconeri della squadra locale, il Notts County, pensò di spedire in Italia una dotazione di uniformi di questa squadra. A Torino, quando fu aperto il grosso pacco postale, ci furono esclamazioni di delusione e molte critiche. Le maglie a strisce bianconere non piacquero. Ma non c'era alternativa, pertanto furono adottate. Il mercante di Nottingham incaricato di dare esecuzione all'ordine, grande tifoso del Notts (ma addirittura taluni sosterrebbero lo stesso Savage) forse "boicottò" volontariamente le indicazioni dei soci Juventini che avrebbero desiderato un’uniforme da gioco simile a quella del Nottingham Forest, rossa, spedendo quelle bianconere invece di quelle dei rivali.  La sede sociale venne trasferita da Via Gasometro 14 a Via Pastrengo. Il campionato dà belle soddisfazioni: il 1° marzo è battuto il Torinese 5-0, l'8 l'Audace (2-1) e il 15 l'Andrea Doria con un roboante 7-1. La semifinale, una settimana dopo, è vinta all'Acquabella di Milano contro i rossoneri con i gol di Forlano e Malvano. Resta da giocare la finale, in casa del Genoa, che dopo due rinvii si impone per 3-0; questa è stata la prima finale di campionato della nostra storia.
E’ meglio sottolineare alcune cose del Campionato Federale 1903 : le partecipanti erano  sei e per quanto riguarda la formula era stata prevista una eliminazione progressiva a sorteggio e la Juventus ebbe la sfortuna di giocare per prima, insieme al F.C.Torinese. Vincendo quella gara la squadra bianconera (per la prima volta in questa divisa, dopo il vano tentativo di “rinfrescare” le antiche maglie rosa con un ordinativo in Inghilterra da cui invece sono giunte le casacche a strisce dei fornitori del Notts County) acquisisce lo scomodo diritto di affrontare in successione le altre squadre di Piemonte, Liguria e Lombardia. Sotto i suoi colpi cadono la società ginnastica Audace Torino, poi quella genovese dell’Andrea Doria, infine, a Milano, il Milan. A quel punto, forse stanca, la Juventus si reca a Genova ad affrontare i detentori del titolo dopo aver tentato inutilmente di convincere la Federazione a spostare a Torino la partita finale (gli Juventini erano studenti con pochi spiccioli, era molto difficile spostarsi per le trasferte) rinviata 2 volte e infine spostata al 13 aprile : i genoani, avvantaggiati dalla dispensa da turni eliminatori e dal campo e tifo di casa a Ponte Carrega, si aggiudicarono il match per 3-0 e con esso la quinta coppa del titolo nazionale.
La Juventus vicecampione d'Italia venne invitata a Trino, presso Vercelli, a disputare un torneo triangolare. Gli incontri si giocarono nella stessa giornata, l'11 ottobre, e la Juve raggiunse la finale che giocò nel pomeriggio contro una compagine novarese chiamata Forza e Costanza dopo aver eliminato 2-0 l'Audace.  I Bianconeri Mattioli, Carlo Vittorio Varetti, Heinrich Hess, Dalle Case, Giovanni Goccione, Fernando Nizza, Alfredo Armano, Frédéric Dick, Ugo Rolandi, lo svizzero Walter Streule ed Umberto Malvano vinsero per 15 reti a 0, conquistando così il Torneo di Trino Vercellese. La Juve partecipa anche alla Coppa Città di Torino - stavolta un quadrangolare con Audace, Doria e Milan Cricket - un mese dopo la vittoria a Trino e la fa sua per la seconda volta consecutiva, dopo avere vinto per 2-1 contro l'Audace e per 1-0 contro i rossoneri del Milan Cricket in finale. Nel 1903 quindi disputa 15 gare, 13 più 2 con squadre miste, ottenendo 12 vittorie certe, 2 sconfitte e un pareggio, mentre è incerto l’esito della gara del 13/10. La gara amichevole con l’Audace del 11/1/1903 non è di esito incerto come riportano tutti gli almanacchi e i vari siti di statistiche, in realtà non fu disputata, venne rinviata al 25/1/1903.

04.01.1903
Amichevole
Genoa-Juventus
1-2
25.01.1903
Amichevole
Juventus-Audace
5-2
01.03.1903
Campionato Federale
Juventus-F.C. Torinese
5-0
08.03.1903
Campionato Federale
Audace Torino-Juventus
1-2
15.03.1903
Campionato Federale
Juventus-Andrea Doria
7-1
22.03.1903
Campionato Federale
Milan-Juventus
0-2
10.04.1903
Amichevole
Juventus-Montriond Losanna
0-1
12.04.1903
Amichevole
Mista Juventus Audace FC Torinese-Ginevra
4-2
13.04.1903
Campionato Federale
Genoa-Juventus
3-0
13.04.1903
Juventus sconfitta nella finale
11.10.1903
Torneo di Trino Vercellese
Audace-Juventus
?-?
11.10.1903
Torneo di Trino Vercellese
Forza e Costanza Novara-Juventus
0-15
13.10.1903
Amichevole
Trino Vercellese-Juventus
?-?
08.11.1903
Torneo Città di Torino
Juventus-Audace
2-1
22.11.1903
Torneo Città di Torino
Juventus-Milan
1-0
27.12.1903
Amichevole
Mista Andrea Doria e Genoa-Juventus
2-2
03.01.1904
Amichevole
Juventus-Racing Club Lione
?-?
17.01.1904
Amichevole
Juventus-Audace
1-0

1903 Campionato Federale
Campionato formato da sei squadre. Eliminatorie a sorteggio: la vincitrice delle eliminatorie ha incontrato la detentrice del titolo. Con quattro vittorie consecutive, 16 reti segnate e solo 2 al passivo, la Juventus accede alla prima finale ufficiale della sua storia.

JUVENTUS – F. C. TORINESE 5-0
Torino, Campo Sportivo di Piazza d’Armi, 01.03.1903 – Eliminatorie a sorteggio
 
JUVENTUS – AUDACE TORINO 2-1
Torino, Campo Sportivo di Piazza d’Armi, 08.03.1903 – Eliminatorie a sorteggio
JUVENTUS – ANDREA DORIA 7-1 
Torino, Campo Sportivo di Piazza d’Armi, 15.03.1903 – Eliminatorie a sorteggio
 
MILAN – JUVENTUS 0-2 
Milano, Campo dell’Acquabella, 22.03.1903 – Eliminatorie a sorteggio 
GENOA – JUVENTUS 3-0
Genova, Campo di Ponte Carrega, 13.04.1903 – Finale
NOTE: Persa 1ª Finale . La partita era stata rinviata prima il 29/03/1903 e poi il 09/04/1903.
Il giorno prima alcuni giocatori della Juventus avevano disputato un'amichevole a Torino 
(Mista squadre torinesi-Club Athletique Ginevra 4-2).

 Articolo La Stampa-Gazzetta Piemontese del 14-3-1903
Il campionato italiano del  foot-ball.
La gara semi-finale del campionato nazionale avrà luogo domani al velodromo Umberto I. Avremo di fronte genovesi e torinesi e cioè i campioni della «Juventus» e quelli dell' «Andrea Doria». Queste due squadre hanno nel 1902 riportato il maggior numero di Vittorie fra tutte le Società footballistiche italiane. L' «Andrea Doria» riusciva pari col «F. C. Juventus»  il 4 maggio 1902 ed il 4 batteva il «Milan Foot-Ball-Club» a Milano, riusciva pari  merito col « F.C. Juventus» a Vercelli, batteva domenica, 8 marzo, la «Mediolanum» di Milano ed il  «Genoa Foot-Ball-Club». Il «Foot-Bull Club Juventus»  vinse nell’aprile 1902 per la terza volta la coppa del Ministero della Pubblica istruzione contro il «Milan Foot-Ball Club». In maggio battè in Asti il «F. C. Torinese» e restò pari con l’«Andrea Doria» ; a Vercelli vinse la Coppa della Città di Saluzzo contro l’ «Audace » di Torino, che batteva nuovamente nella gara per la Coppa della città di Torino; più tardi batteva il «Genoa Foot-Bull Club», attuale campione d'Italia. Rimane ora  in gara dopo aver eliminato recentemente il
«F. C. Torinese» e Io «Sport Club Audace». Fece così, dall'aprile 1902, 10 match , dei quali ne vinse 8 e fece pari 2 volte, segnando al proprio attivo 26 gol, dei quali 2 contestati e 7 al passivo, con una media di circa 3 e mezzo contro 1.

Archivio storico La Stampa consultabile online, articolo de La Stampa Sportiva  del 16/3/1903, pagina 2
(Dopo la vittoria per 7-1 contro l’Andrea Doria).
Il terzo « match» di foot-ball pel campionato nazionale .
Un pubblico numeroso accorse ieri al Velodromo Umberto I per assistere all’emozionante incontro delle reputate squadre foot-ballistiche «Andrea Doria» di Genova e «Club Juventus»  di Torino. Sin dall’inizio della partita il giuoco appare assai animato, specie da parte dei torinesi, che attaccano subito la porta avversaria, e dopo circa dieci minuti segnano un goal a loro vantaggio, applauditissimi. La  «Juventus », incoraggiata dall’esito del primo attacco, incalza abilmente la squadra avversaria, e riesce a fare, nei 45 minuti della prima ripresa, altri due goals. Dopo il regolamentare riposo la cornetta dell’abile referèe signor Dobbie richiama i giocatori in campo. L'« Andrea Doria », con slancio ammirabile, tenta ricuperare i punti perduti.
La «Juventus»,  all’inverso si difende energicamente, ma questa volta i genovesi riescono a segnare un goal a loro vantaggio, suscitando gli applausi  del pubblico. La «Juventus» non si preoccupa, ma stringe da vicino la squadra avversaria, e con abili pasaggi segna presto un altro goal, poi il quinto, un sesto ed infine un settimo che pone a termine l’incontro. Finita la partita, il pubblico applaude a lungo vincitori e vinti.
Ecco i nomi dei componenti le due squadre:
 «Andrea Doria», Genova : ……
«Club Juventus», Torino: Malvano, Canfari, Forlano. Gibezzi, Ferraris, Mazzìa, Goccione, Varetti, Bollinger, Armano, Durante.
Presenziavano l'importante gara parecchie notabilità sportive fra le quali l'ing. assessore Vitarj, presidente della Federazione Italiana del Foot-Ball, e il cav. Orengo, presidente della Società ginnastica «Andrea Doria» di Genova.
A domenica, 22 corr.. la quarta semifinale di questo campionato, fra il «Club Juventus» di Torino e il «Milan Cricket and Foot-Ball Club» di Milano.
L’incontro avverrà a Milano.

Archivio storico La Stampa consultabile online, articolo de La Stampa Sportiva  del 23/3/1903, pagina 2
(dopo la vittoria a Milano in semifinale)
Il campionato nazionale del foot-ball
 Nuova vittoria del torinesi.
 Ci telefonano da Milano, 22, ore 22: Oggi ebbe luogo la seconda gara semifinale pel campionato italiano. Erano di fronte la prima squadra della «Juventus» di Torino e quella del «Cricket end football Club » di Milano. I torinesi vinsero, segnando due goals a zero. Gara applauditissima. Domenica, 29, a Genova avrà luogo la gara finale fra i torinesi e la squadra del  «Genoa Foot-Ball Club ».


Campionato Federale 1903


Eliminatorie Piemontesi

01/03/1903
Juventus - F.C.Torinese  
     5-0
08/03/1903
Audace Torino - Juventus
     1-2

Eliminatoria Interregionale

15/03/1903
Juventus – Andrea Doria
     7-1

Semifinali

22/03/1903
Milan - Juventus
     0-2

Finale

20/04/1903
Genoa - Juventus
     3-0


La Stampa Sportiva 29/11/1903 (da archivio storico La Stampa consultabile online. I file sono scaricabili gratuitamente in formato PDF).



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